FLIR Report Studio
FLIR Report Studio
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1 Dichiarazione di non responsabilità
1.1 Dichiarazione di non responsabilità
1.2 Statistiche di utilizzo
1.3 Modifiche al registro
1.4 Copyright
1.5 Certificazione di qualità
2 Nota per l'utente
2.1 Forum degli utenti
2.2 Formazione
2.3 Aggiornamenti della documentazione
2.4 Aggiornamenti del software
- Start > FLIR Systems > [Software] > Cerca aggiornamenti.
- Guida > Cerca aggiornamenti.
2.5 Nota importante sul manuale
2.6 Ulteriori informazioni sulla licenza
3 Assistenza ai clienti

3.1 Info generali
3.2 Invio di una domanda
- Modello di termocamera
- Numero di serie della termocamera
- Il protocollo di comunicazione o tipo di collegamento fra la termocamera ed il dispositivo (ad esempio lettore scheda SD, HDMI, Ethernet, USB o FireWire)
- Tipo di dispositivo (PC/Mac/iPhone/iPad/dispositivo Android, ecc.)
- Versione di tutti i programmi di FLIR Systems
- Nome completo, numero di pubblicazione e versione del manuale
3.3 Download
- Aggiornamenti del firmware per la termocamera.
- Aggiornamenti del programma per il software del PC/Mac.
- Freeware e versioni di valutazione di software per PC/Mac
- Documentazione utente per prodotti correnti, obsoleti e storici.
- Disegni meccanici (in formato *.dxf e *.pdf).
- Modelli di dati Cad (in formato *.stp).
- Esempi di applicazioni.
- Schede tecniche.
- Cataloghi di prodotti.
4 Introduzione

- Importare immagini dalla termocamera sul computer.
- Aggiungere, spostare e ridimensionare gli strumenti di misurazione su qualsiasi immagine ad infrarossi.
- Creare report Microsoft Word e PDF per le immagini desiderate.
- Aggiungere intestazioni, piè di pagina e logo ai report
- Creare i propri modelli di report.
5 Installazione
5.1 Requisiti di sistema
5.1.1 Sistema operativo
- Microsoft Windows 7, 32 bit
- Microsoft Windows 7, 64 bit
- Microsoft Windows 8, 32 bit
- Microsoft Windows 8, 64 bit
- Microsoft Windows 10, 32 bit.
- Microsoft Windows 10, 64 bit.
5.1.2 Hardware
- Personal computer con processore dual-core da 2 GHz.
- 4 GB di RAM (minimo - 8 GB consigliati).
- Disco rigido da 128 GB con almeno 15 GB di spazio disponibile
- Unità DVD-ROM
- Supporto per grafica DirectX 9 con:
- Driver WDDM
- 128 MB di memoria grafica (minimo)
- Pixel Shader 2.0 nell'hardware
- 32 bit per pixel.
- Monitor SVGA (1024 × 768) o risoluzione superiore
- Accesso Internet (possibili costi aggiuntivi).
- Uscita audio
- Tastiera e mouse o altro dispositivo di puntamento compatibile
5.2 Installazione di FLIR Report Studio
5.2.1 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Fare doppio clic sul file di installazione flir-report-studio.exe. In questo modo, viene avviata la procedura guidataFLIR Report Studio Setup.
Selezionare la casella di controllo I agree to the license terms and conditions. Fare clic su Install. In questo modo, viene avviata la configurazione di FLIR Report Studio.
Al termine della configurazione, fare clic su Close.
L'installazione è stata completata. Riavviare il computer, se richiesto.
6 Gestione delle licenze
6.1 Attivazione della licenza
6.1.1 Info generali
- Attivazione online di FLIR Report Studio
- Attivazione di FLIR Report Studio per posta elettronica
- Acquisto di FLIR Report Studio e ricezione di un numero di serie per l'attivazione
- Utilizzo gratuito di FLIR Report Studio per un periodo di prova
6.1.2 Figura
Figura 6.1 Finestra di dialogo di attivazione del prodotto
6.1.3 Attivazione online di FLIR Report Studio
- Avviare FLIR Report Studio.
- Nella finestra di dialogo per l'attivazione sul Web selezionare Possiedo un numero di serie e desidero attivare FLIR Report Studio.
- Fare clic su Avanti.
- Immettere il numero di serie, il nome, la società e l'indirizzo di posta elettronica. Il nome deve corrispondere a quello
del titolare della licenza.
Figura 6.2 Finestra di dialogo di attivazione online.
- Fare clic su Avanti.
- Fare clic su Attiva ora. Viene avviato il processo di attivazione sul Web.
- Quando viene visualizzato il messaggio Attivazione online eseguita correttamente, fare clic su Chiudi.FLIR Report Studio è stato attivato.
6.1.4 Attivazione di FLIR Report Studio per posta elettronica
- Avviare FLIR Report Studio.
- Nella finestra di dialogo per l'attivazione sul Web fare clic su Attiva il prodotto per posta elettronica.
- Immettere il numero di serie, il nome, la società e l'indirizzo di posta elettronica. Il nome deve corrispondere a quello del titolare della licenza.
- Fare clic su Richiedi codice di sblocco per posta elettronica.
- Il client di posta elettronica predefinito viene aperto e viene visualizzato un messaggio e-mail non inviato contenente le
informazioni sulla licenza.
Il messaggio di posta elettronica consente di inviare le informazioni sulla licenza al centro di attivazione.
- Fare clic su Avanti per avviare il programma. A questo punto, sarà possibile utilizzare il programma in attesa del codice di sblocco, che verrà inviato tramite e-mail entro due giorni.
- Dopo aver ricevuto il messaggio di posta elettronica contenente il codice di sblocco, avviare il programma e immettere il
codice di sblocco nella casella di testo. Vedere la figura seguente.
Figura 6.3 Finestra di dialogo del codice di sblocco
6.1.5 Attivazione di FLIR Report Studio su un computer senza accesso a Internet
- Avviare FLIR Report Studio.
- Nella finestra di dialogo per l'attivazione sul Web fare clic su Attiva il prodotto per posta elettronica.
- Immettere il numero di serie, il nome, la società e l'indirizzo di posta elettronica. Il nome deve corrispondere a quello del titolare della licenza.
- Fare clic su Richiedi codice di sblocco per posta elettronica.
- Il client di posta elettronica predefinito viene aperto e viene visualizzato un messaggio e-mail non inviato contenente le informazioni sulla licenza.
- Copiare il messaggio e-mail senza alterarne il contenuto, ad es. su una pennetta USB, e inviarlo all'indirizzo [email protected] da un altro computer.Il messaggio di posta elettronica consente di inviare le informazioni sulla licenza al centro di attivazione.
- Fare clic su Avanti per avviare il programma. A questo punto, sarà possibile utilizzare il programma in attesa del codice di sblocco, che verrà inviato tramite e-mail entro due giorni.
- Dopo aver ricevuto il messaggio di posta elettronica contenente il codice di sblocco, avviare il programma e immettere il
codice di sblocco nella casella di testo. Vedere la figura seguente.
Figura 6.4 Finestra di dialogo del codice di sblocco
6.2 Trasferimento della licenza
6.2.1 Info generali
6.2.2 Figura

Figura 6.5 Finestra di visualizzazione della licenza (solo immagine di esempio)
6.2.3 Procedura
- Avviare FLIR Report Studio.
- Nel menu Guida selezionare Mostra informazioni sulla licenza. Verrà aperta la finestra di visualizzazione della licenza mostrata sopra.
- Nella finestra di visualizzazione della licenza fare clic su Trasferisci licenza. Verrà visualizzata una finestra di dialogo per la disattivazione.
- Nella finestra di dialogo per la disattivazione fare clic su Disattiva.
- Avviare FLIR Report Studio sul computer al quale si intende trasferire la licenza.Non appena si effettua l'accesso a Internet dal computer, la licenza viene assegnata automaticamente.
6.3 Attivazione di moduli software aggiuntivi
6.3.1 Info generali
6.3.2 Figura

Figura 6.6 Finestra di visualizzazione della licenza, contenente i moduli software disponibili (solo immagine di esempio)
6.3.3 Procedura
- Scaricare e installare il modulo software. I moduli software vengono in genere consegnati sotto forma di schede di tipo "gratta e vinci" contenenti un collegamento per il download.
- Avviare FLIR Report Studio.
- Nel menu Guida selezionare Mostra informazioni sulla licenza. Verrà aperta la finestra di visualizzazione della licenza mostrata sopra.
- Selezionare il modulo acquistato.
- Fare clic su Codice di attivazione.
- Sulla scratchcard grattare il campo per visualizzare il codice di attivazione.
- Immettere il codice nel campo di testo Codice di attivazione.
- Fare clic su OK.A questo punto, il modulo software è attivato.
7 Accesso
7.1 Info generali
- Quando si accede, il computer deve essere connesso a Internet.
- A meno che non si effettui la disconnessione per uscire dal prodotto, non è necessario ripetere l'accesso per utilizzare FLIR Report Studio.
7.2 Procedura di accesso
Attenersi alla procedura seguente:
Avviare FLIR Report Studio.
Viene visualizzata la finestra FLIR Login and Registration:
Per eseguire il login con il proprio account esistente per l'assistenza clienti FLIR, effettuare le seguenti operazioni:
- Nella finestra FLIR Login and Registration, immettere il proprio nome utente e la password.
- Fare clic su Log In. A seconda della connessione a Internet, potrebbero essere necessari alcuni secondi per l'avvio di FLIR Report Studio.
Per creare un nuovo account per l'assistenza clienti FLIR, effettuare le seguenti operazioni:
- Nella finestra FLIR Login and Registration, fare clic su Create a New Account. La pagina FLIR Customer Support Center viene aperta in un browser Web.
- Immettere le informazioni richieste e fare clic su Create Account.
- Nella finestra FLIR Login and Registration, immettere il proprio nome utente e la password.
- Fare clic su Log In. A seconda della connessione a Internet, potrebbero essere necessari alcuni secondi per l'avvio di FLIR Report Studio.
7.3 Disconnessione
Attenersi alla procedura seguente:
Nella procedura guidata FLIR Report Studio, fare clic sul proprio nome utente nella barra dei menu superiore, all'estrema destra.
Fare clic su Log out.
Nella finestra di dialogo, seguire una delle seguenti opzioni:
- Per disconnettersi e chiudere FLIR Report Studio, fare clic su Yes. L'applicazione verrà chiusa e il lavoro non salvato sarà perduto.
- Per annullare e tornare all'applicazione, fare clic su No.
8 Flusso di lavoro
8.1 Info generali
- Utilizzare la termocamera per acquisire le immagini termiche e/o le foto digitali.
- Collegare la termocamera al computer mediante un connettore USB.
- Avviare la procedura guidata FLIR Report Studio e selezionare un modello di report.
- Importare le immagini dalla termocamera al computer.
- Selezionare le immagini che si desidera includere nel report.
- Regolare le immagini a infrarossi, aggiungere strumenti di misurazione, ecc., tramite FLIR Report StudioImage Editor.
- Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Creare un report Microsoft Word non radiometrico.
- Creare un report Microsoft Word radiometrico.
- Inviare il report al proprio client come allegato a un messaggio di posta elettronica.
9 Creazione di report a infrarossi
9.1 Info generali
9.2 Tipi di report
- Un report compresso: si tratta di un report nel formato file *.docx che contiene immagini termiche, eventuali immagini visive associate e tabelle dei risultati. Il report può essere modificato mediante comuni funzioni Microsoft Word, ma non sono inclusi dati radiometrici.
- Un report modificabile: si tratta di un report avanzato nel formato file *.docx che contiene immagini termiche, eventuali immagini visive associate e tabelle dei risultati. Oltre alle modifiche di base, è possibile eseguire l'analisi radiometrica tramite le funzioni FLIR Word Add-in in Microsoft Word.
9.3 Elementi della schermata della procedura guidata FLIR Report Studio
9.3.1 Finestra dei modelli
9.3.1.1 Figura

9.3.1.2 Descrizione
- Barra dei menu. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.3.3 Barra dei menu.
- Riquadro di sinistra con categorie di modelli. Selezionare Tutti i modelli per visualizzare tutti i modelli disponibili in FLIR Report Studio oppure selezionare una categoria di modelli per individuare un determinato modello di report. Vedere anche la sezione 13.2.5 Selezione di una categoria di modello.
- Riquadro centrale con modelli di report.
- Pulsante per la creazione di un nuovo modello da un modello di report di base. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione. 13.2.1 Personalizzazione di un modello di report di base.
- Pulsante per la creazione di un nuovo modello a partire dal modello di report selezionato. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.3 Modifica di un modello esistente a partire dalla procedura guidata di FLIR Report Studio.
- Riquadro di destra contenente l'anteprima del modello di report selezionato.
- Nome utente. Fare clic per visualizzare le informazioni di accesso. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 7 Accesso.
- Pulsante Annulla. Fare clic per uscire dalla procedura guidata FLIR Report Studio. L'applicazione verrà chiusa e il lavoro non salvato sarà perduto.
- Pulsante Avanti. Fare clic per continuare con il modello di report selezionato.
- Pulsante Sfoglia per cercare il modello. Fare clic per individuare un modello da utilizzare solo per il report corrente.
- Pulsante Importa modello. Fare clic per importare un nuovo modello in FLIR Report Studio.
9.3.2 Finestra immagine
9.3.2.1 Figura

9.3.2.2 Descrizione
- Barra dei menu. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.3.3 Barra dei menu.
- Riquadro di sinistra con una struttura delle cartelle. Le cartelle Preferiti e Recente sono locali nella procedura guidata di FLIR Report Studio.
- Riquadro centrale con i file nella cartella selezionata.
- Riquadro di destra contenente l'anteprima delle immagini selezionate.
- Nome utente. Fare clic e selezionare Log out per disconnettersi. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 7.3 Disconnessione.
- Campo Nome report.
- Elenco a tendina della sezione Dati (disponibile per i modelli con più sezioni DATI). Utilizzare l'elenco a tendina per selezionare la sezione DATI a cui aggiungere le immagini. Selezionare Auto per aggiungere automaticamente le immagini alla sezione DATI; il programma rispetterà la configurazione nelle sezioni DATI, il che significa che un'immagine termica verrà aggiunta a una sezione DATI con un oggetto immagine termica, mentre una foto digitale verrà aggiunta a una sezione con un oggetto immagine digitale. Vedere anche la sezione 13.2.4 Aggiunta di più sezioni DATI.
- Modificare l'ordine e rimuovere i pulsanti.
- Per modificare l'ordine delle immagini, selezionare un'immagine e fare clic su
(Spostare il capitolo in alto) o su
(Spostare il capitolo in basso).
- Per rimuovere un'immagine dal report, selezionare l'immagine desiderata, quindi fare clic su
(Eliminare il capitolo).
- Per rimuovere tutte le immagini dal report, fare clic su
(Rimuovere tutti i capitoli).
- Per modificare l'ordine delle immagini, selezionare un'immagine e fare clic su
- Pulsante Genera. Fare clic sulla freccia e selezionare una delle opzioni seguenti:
- Genera report modificabile per generare un report contenente dati radiometrici completi.
- Genera report compresso per generare un report compresso contenente immagini a infrarossi pure e tabelle dei risultati.
- Pulsante Indietro. Fare clic per tornare alla finestra Modello.
- Pulsante Proprietà report. Fare clic per visualizzare la finestra di dialogo Proprietà report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.4 Procedura, passaggio 10.
- Pulsanti di selezione e aggiunta.
- Fare clic su
(Seleziona tutte le immagini di questa cartella) per selezionare tutte le immagini nel riquadro centrale.
- Fare clic su
(Aggiungi le immagini selezionate al report) per aggiungere al report le immagini selezionate nel riquadro centrale.
Fare clic su(Aggiungi tutte le immagini al report) per aggiungere al report tutte le immagini contenute nel riquadro centrale.
- Fare clic su
- Pulsanti di gestione dei file.
- Fare clic su
(Ordina per data) o
(Ordina per nome) per modificare il tipo di ordinamento dei file nel riquadro centrale.
- Fare clic su
(Icone piccole) per visualizzare i file nel riquadro centrale con icone di piccole dimensioni.
- Fare clic su
(Icone grandi) per visualizzare i file nel riquadro centrale con icone di grandi dimensioni.
- Fare clic su
- Pulsante Importa. Fare clic per importare le immagini da una termocamera al computer. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 10 Importazione di immagini dalla termocamera.
9.3.3 Barra dei menu
9.3.3.1 Menu File
- Salva sessione. Fare clic per salvare una sessione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.5 Salvataggio di una sessione.
- Carica sessione. Fare clic per caricare una sessione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.5 Salvataggio di una sessione.
- Esci. Fare clic per uscire dalla procedura guidata FLIR Report Studio. L'applicazione verrà chiusa e il lavoro non salvato sarà perduto.
9.3.3.2 Menu Opzioni
- Impostazioni. Fare clic per visualizzare la finestra di dialogo Opzioni. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.6 Modifica delle impostazioni.
9.3.3.3 Menu Guida
- Documentazione. Fare clic e selezionare Online per visualizzare i file della guida più recenti da Internet oppure Offline per visualizzare i file della guida installati nel proprio computer.
- FLIR Store. Fare clic per accedere al sito Web dello store FLIR.
- Centro assistenza FLIR. Fare clic per accedere al centro assistenza FLIR.
- Informazioni sulla licenza. Fare clic per visualizzare la Finestra di visualizzazione della licenza.
- Convalida licenza FLIR (opzione abilitata se non è stata ancora attivata la licenza FLIR Report Studio dell'utente). Fare clic per aprire la finestra di dialogo di attivazione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 6 Gestione delle licenze.
- Cerca aggiornamenti. Fare clic per cercare gli aggiornamenti software. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 15 Aggiornamento del software.
- Informazioni su. Fare clic per visualizzare la versione corrente di FLIR Report Studio.
9.4 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Avviare la procedura guidata FLIR Report Studio effettuando una delle seguenti operazioni:
- Selezionare FLIR Report Studio nel menu Start (Start > Tutti i programmi > FLIR Systems > FLIR Report Studio).
- Nella scheda FLIR in un documento Microsoft Word, fare clic su Nuovo report.
Nel riquadro di sinistra, selezionare Tutti i modelli per visualizzare tutti i modelli disponibili in FLIR Report Studio oppure selezionare una categoria di modelli per individuare un determinato modello di report.
Nel riquadro centrale, fare clic su un modello di report. Nel riquadro di destra, verrà visualizzata un'anteprima di ciascuna pagina nel modello di report selezionato.
Per continuare con il modello selezionato, fare clic su Avanti nella parte inferiore della finestra.
Nel riquadro di sinistra, scegliere la cartella contenente le immagini da includere nel report. È possibile anche importare le immagini da una termocamera collegata al computer, facendo clic su Importa nella parte inferiore sinistra della finestra.
Per aggiungere immagini al report, effettuare una o più delle seguenti operazioni:
- Fare clic per selezionare un'immagine. Utilizzare la combinazione Ctrl e/o Maiusc + clic per selezionare più immagini, quindi,
effettuare una delle seguenti operazioni:
- Trascinare le immagini nel riquadro di destra
- Fare clic su
(Aggiungi le immagini selezionate al report) nella parte inferiore del riquadro centrale.
- Per aggiungere tutte le immagini contenute nel riquadro centrale, fare clic su
(Aggiungi tutte le immagini al report) nella parte inferiore del riquadro centrale.
- Per aggiungere tutte le immagini contenute in una cartella, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Trascinare la cartella dal riquadro di sinistra al riquadro di destra.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Aggiungi al report.
Nel riquadro di destra, procedere come segue:
- Per modificare l'ordine delle immagini, selezionare un'immagine e fare clic su
(Spostare il capitolo in alto) o su
(Spostare il capitolo in basso).
- Per rimuovere un'immagine dal report, selezionare l'immagine desiderata, quindi fare clic su
(Eliminare il capitolo).
- Per rimuovere tutte le immagini dal report, fare clic su
(Rimuovere tutti i capitoli).
Per modificare un'immagine, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'immagine e selezionare Modifica immagine.
- Fare doppio clic sull'immagine.
Si apre FLIR Report StudioImage Editor. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 11 Analisi e modifica delle immagini.
Immettere il nome del report nel campo NOME REPORT nella parte superiore della finestra.
Fare clic sulla freccia Genera nella parte inferiore della finestra. Selezionare una delle seguenti operazioni:
- Genera report modificabile per generare un report contenente dati radiometrici completi.
- Genera report compresso per generare un report compresso contenente immagini piatte a infrarossi e tabelle dei risultati.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Proprietà report.
Eseguire una o più delle seguenti operazioni:
- Immettere le informazioni sul cliente e le informazioni sull'ispezione nei campi predefiniti.
- Fare clic su Importa per importare le proprietà da un file di testo salvato in precedenza.
- Fare clic su Aggiungi per aggiungere una nuova proprietà.
- Selezionare una proprietà e utilizzare i pulsanti freccia
o
per spostare la proprietà verso l'alto o verso il basso.
- Selezionare una proprietà e fare clic su Rimuovi per rimuovere una proprietà.
- Fare clic su Esporta per esportare le impostazioni della proprietà corrente in un file di testo.
Per creare il report con le proprietà visualizzate, fare clic su OK. Viene generato un report salvato nella cartella dei report, come specificato in Impostazioni. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9.6 Modifica delle impostazioni.
Il report viene aperto come documento Microsoft Word. Le immagini selezionate e le informazioni immesse nella finestra di dialogo Proprietà report sostituiscono i segnaposto corrispondenti nel report
(applicabile ai report modificabili). Per modificare un'immagine, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic sull'immagine. Nella scheda FLIR, fare clic su Editor di immagini.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'immagine e selezionare Modifica immagine.
- Fare doppio clic sull'immagine.
Si apre FLIR Report StudioImage Editor. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 11 Analisi e modifica delle immagini
(applicabile ai report modificabili). Per modificare gli oggetti nel report, consultare la sezione 12.2 Gestione degli oggetti nel report.
Salvare il report.
9.5 Salvataggio di una sessione
- Per salvare una sessione, selezionare File > Salva sessione.
- Per caricare una sessione, selezionare File > Carica sessione.
9.6 Modifica delle impostazioni
Attenersi alla procedura seguente:
Selezionare Opzioni > Impostazioni.
Nella scheda Report, è possibile selezionare le impostazioni correlate alla creazione dei report.
- Cartella report. La cartella di destinazione predefinita per i nuovi report.
- Cartella dei modelli. La cartella in cui si trovano i modelli dei report.
- Richiesta del nome file del report. Selezionare la casella di controllo per visualizzare la finestra di dialogo Salva con nome prima di salvare un report.
- Aggiungi automaticamente le immagini visive associate quando si aggiungono immagini termiche. Applicabile alle immagini della termocamera raggruppate. Consente di aggiungere immagini visive raggruppate, che sono associate alle immagini termiche quando si aggiungono immagini termiche al report.
- Non chiedere le proprietà dei report durante la generazione dei report. Selezionare la casella di controllo per la generazione di un report senza la visualizzazione preventiva della finestra di dialogo Proprietà report.
- Rimuovi i segnalibri del gruppo vuoto dal report. Selezionare la casella di controllo per la rimozione dei segnaposto, per cui non sono state aggiunte immagini, dal report.
- Chiudi applicazione una volta generato il report. Selezionare la casella di controllo per la chiusura della procedura guidata FLIR Report Studio dopo la generazione del report.
- Mantieni sovrapposizione immagini. Selezionare la casella di controllo per la visualizzazione delle immagini termiche con la sovrapposizione salvata nel file di immagine.
Nella scheda Unità, è possibile selezionare le impostazioni correlate alle unità relative alla distanza e alla temperatura.
- Selezionare la casella di controllo Unità modello predefinite per applicare le impostazioni delle unità, come specificato nel modello di report. Se non sono impostate unità nel modello, verranno applicate le impostazioni delle unità contenute nei campi Temperatura e Distanza.
- Deselezionare la casella di controllo Unità modello predefinite per applicare le impostazioni delle unità contenute nei campi Temperatura e Distanza.
Nella scheda Importa, è possibile selezionare le impostazioni correlate all'importazione delle immagini.
- Cartella predefinita per l'importazione delle immagini. La cartella di destinazione predefinita per le immagini importate da una termocamera collegata alla termocamera.
- Sovrascrivi immagini esistenti. Selezionare la casella di controllo per sostituire le immagini esistenti con le immagini importate.
- Elimina le immagini sorgente dopo l'importazione. Selezionare la casella di controllo per eliminare le immagini nella termocamera dopo l'importazione.
10 Importazione di immagini dalla termocamera
10.1 Info generali
10.2 Procedura di importazione
Attenersi alla procedura seguente:
Accendere la termocamera.
Collegare la termocamera al computer mediante un cavo USB.
Avviare la procedura guidata di FLIR Report Studio.
Selezionare un modello di report e fare clic su Avanti nella parte inferiore destra della finestra.
Fare clic su Importa nella parte inferiore sinistra della finestra.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Importa immagini, in cui è possibile visualizzare le immagini nella termocamera. Per le termocamere con più cartelle, è possibile selezionare la cartella nel riquadro di sinistra.
Nel riquadro di destra, selezionare una o più caselle di controllo:
- Sovrascrivi immagini esistenti.
- Elimina le immagini sorgente dopo l'importazione.
Nel caso di termocamera con più cartelle, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Per importare tutte le immagini di tutte le cartelle, fare clic su Importa tutte le cartelle in basso a sinistra.
- Per importare tutte le immagini di più cartelle, usare la combinazione Ctrl + clic per selezionare le cartelle, quindi, fare clic su Importa cartelle in basso a destra.
- Per importare tutte le immagini di una cartella, selezionare la cartella e fare clic su Importa cartella in basso a destra.
- Per importare alcune immagini di una cartella, selezionare la cartella e usare la combinazione Ctrl + clic per selezionare le immagini, quindi, fare clic su Importa elementi in basso a destra.
Nel caso di termocamera con una sola cartella, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Per importare tutte le immagini, fare clic su Importa tutto in basso a sinistra.
- Per importare alcune immagini, usare la combinazione Ctrl + clic per selezionare le immagini, quindi, fare clic su Importa elementi in basso a destra.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Sfoglia per cercare la cartella. Selezionare la cartella di destinazione oppure creare una nuova cartella.
Ora, le immagini vengono importate nel computer.
11 Analisi e modifica delle immagini
11.1 Info generali
- Aggiunta degli strumenti di misurazione.
- Regolazione dell'immagine termica.
- Modifica della distribuzione dei colori.
- Modifica della tavolozza dei colori.
- Modifica della modalità immagine.
- Utilizzo di allarmi colore e isoterme.
- Modifica dei parametri di misurazione.
11.2 Avvio di Image Editor
11.2.1 Avvio di Image Editor dalla procedura guidata di FLIR Report Studio
Attenersi alla procedura seguente:
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Nel riquadro centrale, fare doppio clic su un'immagine.
- Nel riquadro di destra, fare doppio clic su un'immagine.
11.2.2 Avvio di Image Editor da FLIR Word Add-in
Attenersi alla procedura seguente:
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Fare doppio clic su un'immagine nel report.
- Selezionare un'immagine e fare clic su Editor immagini nella scheda FLIR.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse su un'immagine e selezionare Modifica immagine.
11.3 Elementi della schermata Image Editor
11.3.1 Figura

11.3.2 Descrizione
- Barra degli strumenti di misurazione
- Barra degli strumenti della modalità immagine.
- Scala temperatura
- Visualizzazione in anteprima dell'immagine termica
- Visualizzazione in anteprima della foto digitale (se disponibile)
- Riquadro dei risultati e delle informazioni:
- Nota.
- Misurazioni.
- Parametri.
- Commenti.
- Informazioni sull'immagine.
- Pulsante Chiudi.
- Pulsante Salva.
- Pulsante di regolazione automatica
- Pulsanti di navigazione. Fare clic sui pulsanti per accedere all'immagine precedente/successiva.
- Pulsante di impostazione dello zoom. Fare clic sul pulsante e selezionare una delle impostazioni dello zoom predefinite.
- Pulsante Zoom. Fare clic sul pulsante per visualizzare i pulsanti per ingrandire e ridurre.
- Pulsante Panoramica. Fare clic sul pulsante, quindi trascinare l'immagine per eseguire la panoramica di un'immagine ingrandita.
11.4 Funzioni di modifica di immagini di base
11.4.1 Rotazione dell'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Ruota immagine e misurazioni). Viene visualizzata una barra degli strumenti.
Nella barra degli strumenti, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic su
per ruotare l'immagine in senso antiorario.
- Fare clic su
per ruotare l'immagine in senso orario.
11.4.2 Ritaglio dell'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Ritaglia). Viene visualizzata una casella sull'immagine.
Selezionare l'area di ritaglio spostando e regolando le dimensioni della casella.
Nella casella dell'area di ritaglio, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic su
per ritagliare l'immagine. Viene aperta la finestra di dialogo Salva con nome.
- Fare clic su
per annullare l'operazione di ritaglio.
11.5 Utilizzo degli strumenti di misurazione
11.5.1 Info generali
11.5.2 Aggiunta di uno strumento di misurazione
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare una delle seguenti opzioni:
- Selezionare
(Aggiungi punto) per aggiungere un punto.
- Selezionare
(Aggiungi box) per aggiungere un riquadro.
- Selezionare
(Aggiungi ellissi) per aggiungere un'ellisse.
- Selezionare
(Aggiungi linea) per aggiungere una linea.
Fare clic sulla posizione nell'immagine in cui deve essere posizionato lo strumento di misurazione.
11.5.3 Spostamento e ridimensionamento di uno strumento di misurazione
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Selezione).
Per spostare uno strumento di misurazione, selezionare lo strumento sull'immagine e trascinarlo in una nuova posizione.
Per ridimensionare uno strumento di misurazione, selezionare lo strumento sull'immagine e utilizzare lo strumento di selezione per trascinare le maniglie visualizzate intorno al riquadro dello strumento.
11.5.4 Creazione dei marcatori locali per uno strumento di misurazione
11.5.4.1 Info generali
11.5.4.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Selezione).
Fare clic con il pulsante destro del mouse sullo strumento e selezionare Marcatori Max/Min/Media locali.
Nella finestra di dialogo, selezionare o cancellare i marcatori da aggiungere o rimuovere.
Fare clic su OK.
11.5.5 Calcolo delle aree
11.5.5.1 Info generali
11.5.5.1.1 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Aggiungere uno strumento di misurazione riquadro o cerchio. Vedere la sezione 11.5.2 Aggiunta di uno strumento di misurazione.
Adeguare le dimensioni dello strumento riquadro o cerchio a quelle dell'oggetto. Vedere la sezione 11.5.3 Spostamento e ridimensionamento di uno strumento di misurazione.
Fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Marcatori Max/Min/Media locali. Nella finestra di dialogo, selezionare la casella di controllo Area. L'area calcolata in base al valore di distanza viene visualizzata nel riquadro MISURAZIONI.
Per cambiare il valore di distanza, fare clic sul campo del valore nel riquadro PARAMETRI, digitare un nuovo valore e premere Invio. L'area ricalcolata in base al nuovo valore di distanza viene visualizzata nel riquadro MISURAZIONI.
11.5.5.1.2 Calcolo delle lunghezze
11.5.5.1.2.1 Info generali
11.5.5.1.2.1.1 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Aggiungere uno strumento di misurazione linea. Vedere la sezione 11.5.2 Aggiunta di uno strumento di misurazione.
Adeguare la dimensione dello strumento linea a quelle dell'oggetto. Vedere la sezione 11.5.3 Spostamento e ridimensionamento di uno strumento di misurazione.
Fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Marcatori Max/Min/Media locali. Nella finestra di dialogo, selezionare la casella di controllo Lunghezza. L'area calcolata in base al valore di distanza viene visualizzata nel riquadro MISURAZIONI.
Per cambiare il valore di distanza, fare clic sul campo del valore nel riquadro PARAMETRI, digitare un nuovo valore e premere Invio. L'area ricalcolata in base al nuovo valore di distanza viene visualizzata nel riquadro MISURAZIONI.
11.5.6 Impostazione di un calcolo della differenza
11.5.6.1 Info generali
11.5.6.2 Procedura
11.5.6.2.1 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Aggiungi delta).
Il calcolo della differenza viene visualizzato in MISURAZIONI nel riquadro di destra.
Per modificare la configurazione per il calcolo della differenza, procedere come segue:
- Nel riquadro di destra, fare clic su
(Modifica). Viene visualizzata una finestra di dialogo.
- Nella finestra di dialogo, selezionare gli strumenti di misurazione e i valori (massimo, minimo o medio) che si desidera utilizzare
nel calcolo della differenza. È possibile anche selezionare un riferimento con temperatura fissa.
Per eliminare il calcolo della differenza, fare clic su (Elimina).
11.5.7 Eliminazione di uno strumento di misurazione
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Selezione).
Selezionare lo strumento di misurazione sull'immagine ed effettuare una delle seguenti operazioni:
- Premere il tasto Canc sulla tastiera.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Elimina.
11.6 Regolazione dell'immagine termica
11.6.1 Info generali
11.6.2 Esempio 1
![]() Automatico
|
![]() Manuale
|
11.6.3 Esempio 2
![]() Automatico
|
![]() Manuale
|
11.6.4 Modifica dei livelli di temperatura
Attenersi alla procedura seguente:
Per modificare il livello superiore della scala della temperatura, trascinare il cursore superiore verso l'alto o verso il basso.
Per modificare il livello inferiore della scala della temperatura, trascinare il cursore inferiore verso l'alto o verso il basso.

11.6.5 Regolazione automatica dell'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Per eseguire la regolazione automatica dell'immagine, fare clic su Automatico.

11.6.6 Definizione di una regione regolata automaticamente
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Imposta area regolata automaticamente).
Utilizzare lo strumento visualizzato per creare un'area. Tale area può essere spostata e ridimensionata in modo da corrispondere all'area di interesse.
Per eliminare l'area di regolazione automatica, selezionarla ed effettuare una delle seguenti operazioni:
- Premere il tasto Canc sulla tastiera.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'area e selezionare Elimina.
11.7 Cambio della distribuzione dei colori
11.7.1 Info generali
11.7.2 Definizioni
- Temperatura lineare: si tratta di un metodo di visualizzazione delle immagini in cui le informazioni cromatiche sono distribuite in modo lineare rispetto ai valori di temperatura dei pixel.
- Equalizzazione istogramma: si tratta di un metodo di visualizzazione delle immagini in cui le informazioni cromatiche sono distribuite uniformemente tra le temperature esistenti dell'immagine. Questo metodo di distribuzione delle informazioni può essere particolarmente adatto alle immagini che contengono pochi picchi di temperatura molto elevata.
- Segnale lineare: si tratta di un metodo di visualizzazione delle immagini in cui le informazioni cromatiche sono distribuite in modo lineare rispetto ai valori di segnale dei pixel.
- Digital Detail Enhancement: si tratta di un metodo di visualizzazione delle immagini in cui i contenuti ad alta frequenza dell'immagine, ad esempio bordi e angoli, vengono ottimizzati per aumentare la visibilità dei dettagli.
11.7.3 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'immagine e selezionare Distribuzione colore. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare una delle seguenti opzioni:
- Temperatura lineare.
- Equalizzazione istogramma.
- Segnale lineare.
- Digital Detail Enhancement.
11.8 Cambio della tavolozza dei colori
11.8.1 Info generali
|
Tavolozza colori |
Esempio di immagini |
|---|---|
|
Ghiaccio
|
![]() |
|
Freddo
|
![]() |
|
Grigio
|
![]() |
|
Ferro
|
![]() |
|
Lava
|
![]() |
|
Arcobaleno
|
![]() |
|
Arcobaleno alto contrasto
|
![]() |
|
Caldo
|
![]() |
11.8.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
In tale menu, fare clic sulla tavolozza che si desidera utilizzare.
11.9 Modifica delle modalità immagine
11.9.1 Info generali
11.9.2 Tipi di modalità di immagine
|
Modalità immagine |
Esempio di immagini |
|---|---|
|
MSX termico (Multi Spectral Dynamic Imaging): in questa modalità viene visualizzata un'immagine termica in cui i contorni degli oggetti
sono ottimizzati. È possibile regolare il bilanciamento del contenuto termico/fotografico.
|
![]() |
|
Termica: in questa modalità viene visualizzata un'immagine completamente termica.
|
![]() |
|
Fusione termica: in questa modalità viene visualizzata una foto digitale in cui alcune parti vengono mostrate come immagini termiche, in
base ai limiti di temperatura.
|
![]() |
|
Dissolvenza termica: la termocamera mostra un'immagine sfumata che utilizza una combinazione di pixel dell'immagine a infrarossi e pixel della
foto digitale. È possibile regolare il bilanciamento del contenuto termico/fotografico.
|
![]() |
|
Picture In Picture: in questa modalità viene visualizzato un riquadro con un'immagine termica sovrapposto ad una foto digitale.
|
![]() |
|
Videocamera digitale: in questa modalità viene visualizzata una foto completamente digitale.
|
![]() |
11.9.3 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti della modalità immagine, selezionare una delle seguenti opzioni:
(MSX termico).
(Termica).
(Fusione termica).
(Dissolvenza termica).
(Picture In Picture).
(Videocamera digitale).
Applicabile alle modalità MSX termico e Dissolvenza termica: per regolare il bilanciamento del contenuto termico/fotografico, fare clic sulla freccia accanto all'icona della modalità immagine e trascinare il cursore verso sinistra o verso destra.
Applicabile alla modalità Videocamera digitale: per modificare l'immagine in scala di grigi, fare clic sulla freccia accanto all'icona della modalità immagine e selezionare la casella di controllo.
11.10 Utilizzo di allarmi colore ed isoterme
11.10.1 Info generali
- Allarme soglia massima: viene applicato un colore di contrasto a tutti i pixel con una temperatura superiore al livello di temperatura impostato.
- Allarme soglia minima: viene applicato un colore di contrasto a tutti i pixel con una temperatura inferiore al livello di temperatura impostato.
- Allarme intervallo: viene applicato un colore di contrasto a tutti i pixel con una temperatura compresa tra i due livelli di temperatura impostati.
- Allarme umidità: viene attivato quando viene rilevata una superficie in cui l'umidità relativa supera un valore preimpostato.
- Allarme isolamento: attiva un allarme in caso di problemi di isolamento in una parete.
- Allarme personalizzato: questo tipo di allarme consente di modificare manualmente le impostazioni di un allarme standard.

11.10.2 Esempi di immagini
|
Allarme colore |
Immagine |
|---|---|
|
Allarme soglia massima
|
![]() |
|
Allarme soglia minima
|
![]() |
|
Allarme intervallo
|
![]() |
|
Allarme umidità
|
![]() |
|
Allarme isolamento
|
![]() |
11.10.3 Impostazione degli allarmi di soglia massima e di soglia minima
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare una delle seguenti opzioni:
- Allarme soglia massima.
- Allarme soglia minima.
Nel riquadro a destra prendere nota del parametro Limite. Le aree nell'immagine con una temperatura sopra o sotto questo valore verranno colorate con il colore dell'isoterma. È possibile modificare questo limite, così come il colore dell'isoterma, dal menu Colore.
11.10.4 Impostazione di un allarme intervallo
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare Allarme intervallo.
Nel riquadro a destra prendere nota dei parametri Limite superiore e Limite inferiore. Le aree nell'immagine con una temperatura compresa tra questi due valori verranno colorate con il colore dell'isoterma. È possibile modificare questo limite, così come il colore dell'isoterma, dal menu Colore.
11.10.5 Impostazione di un allarme di umidità
11.10.5.1 Info generali
11.10.5.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare Allarme umidità. A seconda dell'oggetto, alcune aree verranno colorate con un colore dell'isoterma.
Nel riquadro a destra prendere nota del parametro Limite calcolato. Questa è la temperatura a cui è presente il rischio di umidità. Se il parametro Limite umid. rel. è impostato su 100%, questo sarà anche il punto rugiada, ovvero la temperatura a cui l'umidità si trasforma in acqua.
11.10.6 Impostazione di un allarme di isolamento
11.10.6.1 Info generali
11.10.6.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare Allarme isolamento. A seconda dell'oggetto, alcune aree verranno colorate con un colore dell'isoterma.
Nel riquadro a destra prendere nota del parametro Isolamento calcolato. Questa è la temperatura a cui il livello di isolamento scende al di sotto di un valore preimpostato di perdita energetica attraverso la struttura dell'edificio.
11.10.7 Impostazione di un allarme personalizzato
11.10.7.1 Info generali
- Allarme soglia massima.
- Allarme soglia minima.
- Allarme intervallo.
- Allarme umidità.
- Allarme isolamento.
- Sfondo.
- Colori (colori semitrasparenti o solidi).
- Intervallo invertito (solo per l'isoterma Intervallo).
11.10.7.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Colore). Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare Allarme personalizzato.
Nel riquadro a destra, specificare i seguenti parametri:
- Per Sopra e Sotto:
- Sfondo.
- Limite.
- Colore.
- Per Intervallo:
- Sfondo.
- Limite superiore.
- Limite inferiore.
- Colore.
- Intervallo invertito.
- Per Umidità:
- Sfondo.
- Umidità relativa.
- Limite umid. rel..
- Temp. atmosferica.
- Colore.
- Per Isolamento:
- Sfondo.
- Temperatura interna.
- Temperatura esterna.
- Fattore di isolamento (0 - 1).
- Colore.
11.11 Modifica dei parametri locali per uno strumento di misurazione
11.11.1 Info generali
- Nell'immagine, viene visualizzato un asterisco (*) accanto allo strumento di misurazione.
- Nella tabella dei risultati di Image Editor, viene visualizzata un'icona accanto al valore della misurazione.
- Nei campi e nelle tabelle dei risultati nei report a infrarossi, viene visualizzato un asterisco (*) e i valori dei parametri
locali vengono racchiusi tra parentesi.
11.11.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Sulla barra degli strumenti di misurazione, selezionare (Selezione).
Fare clic con il pulsante destro del mouse sullo strumento e selezionare Parametri locali.
Nella finestra di dialogo, selezionare Utilizza parametri locali.
Immettere un valore per uno o più parametri.
Fare clic su OK.
11.12 Utilizzo delle annotazioni
11.12.1 Info generali
11.12.2 Informazioni sull'aggiunta di descrizioni alle immagini
11.12.2.1 Cos'è una descrizione di immagine?
11.12.2.1.1 Procedura
- Nel riquadro di destra, digitare la descrizione dell'immagine nel campo, alla voce NOTA.
11.12.3 Informazioni sull'aggiunta di annotazioni di testo
11.12.3.1 Cos'è un'annotazione di testo?
11.12.3.2 Creazione di un'annotazione di testo per un'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Alla voce COMMENTI TESTO nel riquadro di destra, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic su
. Viene aperta la finestra di dialogo Commenti testo.
Immettere le etichette e i valori desiderati. Per un esempio, vedere l'immagine seguente.
12 Funzionamento in ambiente Microsoft Word
12.1 Elementi della schermata FLIR Word Add-in
12.1.1 Scheda FLIR

- Fare clic su Nuovo report per creare un nuovo report. Viene avviata la procedura guidata di FLIR Report Studio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9 Creazione di report a infrarossi.
- Fare clic su Immagine termica per inserire un oggetto immagine termica. Un oggetto immagine termica è un segnaposto che consente di caricare automaticamente un'immagine termica durante la creazione di un report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2.2 Inserimento di un oggetto immagine termica.
- Fare clic su Immagine digitale per inserire un oggetto immagine digitale. Un oggetto immagine digitale è un segnaposto relativo all'immagine visiva associata a un'immagine termica. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2.3 Inserimento di un oggetto immagine digitale.
- Fare clic su Campo per inserire un oggetto campo. Un oggetto campo è un segnaposto in cui vengono visualizzate automaticamente le informazioni associate a un'immagine termica durante la creazione di un report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2.4 Inserimento di un oggetto campo.
- Fare clic su Tabella per inserire un oggetto tabella. Un oggetto tabella è un segnaposto in cui viene visualizzata automaticamente una tabella contenente determinate informazioni associate a un'immagine termica durante la creazione di un report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2.5 Inserimento di un oggetto tabella.
- Fare clic su Proprietà report per inserire un oggetto proprietà report. Un oggetto proprietà report è un segnaposto in cui vengono visualizzate automaticamente informazioni sul cliente e informazioni sull'ispezione durante la creazione di un report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2.6 Inserimento di un oggetto proprietà report.
- Selezionare un'immagine termica e fare clic su Editor immagini per modificare l'immagine. Si avvia FLIR Report StudioImage Editor. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 11 Analisi e modifica delle immagini.
- Fare clic sulla freccia Crea nuovo modello ed effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic su Crea nuovo modello per creare un nuovo modello di report mediante la personalizzazione di un modello di report di base.
- Fare clic su Crea da modello esistente per creare un nuovo modello di report mediante la modifica di un modello di report esistente.
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13 Creazione di modelli di report. - Fare clic sulla freccia Impostazioni per visualizzare il menu Impostazioni. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.1.2 Menu Impostazioni.
- Nel gruppo Esporta, fare clic sulla freccia ed effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic su DocX flat per esportare il report come report flat. Un report flat può comunque essere modificato mediante comuni funzioni Microsoft Word, ma non è più possibile gestire gli oggetti immagine, campo e tabella.
- Fare clic su PDF per esportare il report come file PDF non modificabile.
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.7 Esportazione di un report. - Fare clic su Gestione formule per creare una formula per eseguire calcoli avanzati sugli elementi inclusi in un'immagine termica. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.4 Utilizzo delle formule
- (disponibile se non è stata ancora attivata la licenza FLIR Report Studio). Fare clic per aprire la finestra di dialogo di attivazione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 6 Gestione delle licenze.
12.1.2 Menu Impostazioni
- Aggiorna i numeri delle pagine. Fare clic per aggiornare i numeri di pagina dei campi correlati alle immagini.
- Imposta unità. Fare clic per impostare le unità relative alla temperatura e alla distanza preferite. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.9 Modifica delle impostazioni.
- Categorie di modelli (disponibile durante la creazione di un modello di report). Fare clic per selezionare una categoria per il modello di report. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.5 Selezione di una categoria di modello.
- Guida. Fare clic per visualizzare il menu Guida; vedere la sezione 12.1.2.1 Menu Guida.
12.1.2.1 Menu Guida
- Documentazione. Fare clic e selezionare Online per visualizzare i file della guida più recenti da Internet oppure Offline per visualizzare i file della guida installati nel computer in uso.
- FLIR Store. Fare clic per accedere al sito Web dello store FLIR.
- Centro assistenza FLIR. Fare clic per accedere al centro assistenza FLIR.
- Informazioni sulla licenza. Fare clic per visualizzare la Finestra di visualizzazione della licenza.
- Cerca aggiornamenti. Fare clic per cercare gli aggiornamenti software. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 15 Aggiornamento del software.
- Informazioni su. Fare clic per visualizzare la versione corrente di FLIR Word Add-in.
12.2 Gestione degli oggetti nel report
12.2.1 General
12.2.2 Inserimento di un oggetto immagine termica
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'immagine termica nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Immagine termica. Viene visualizzato il segnaposto di un'immagine termica sulla pagina.
Se si modifica un report, è possibile aprire un'immagine termica nel segnaposto. Vedere la sezione 12.2.8 Sostituzione di un'immagine.
Se si crea un modello di report, è possibile lasciare inalterato il segnaposto, senza aprire nessuna immagine.
12.2.3 Inserimento di un oggetto immagine digitale
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'immagine digitale nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Immagine digitale.
Se sono presenti più immagini termiche nel report, viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli riferimento. Fare clic sull'immagine termica a cui è associata l'immagine digitale che si desidera inserire e fare clic su OK.
Se è presente una sola immagine termica nel report, l'immagine digitale associata verrà inserita automaticamente.
Sulla pagina viene visualizzato il segnaposto di un'immagine digitale. Il numero del segnaposto fa riferimento all'immagine termica associata.
12.2.4 Inserimento di un oggetto campo
12.2.4.1 Info generali
12.2.4.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'oggetto campo nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Campo.
Se sono presenti più immagini nel report, viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli riferimento. Fare clic sull'immagine che si desidera utilizzare come riferimento durante il popolamento dell'oggetto campo, quindi fare clic su OK.
Se nel report è presente una sola immagine, l'oggetto campo verrà automaticamente collegato a tale immagine.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci campo.
Utilizzare i riquadri GRUPPO e CAMPO per selezionare i contenuti che si desidera visualizzare nell'oggetto campo. Nella finestra di dialogo, viene visualizzata un'anteprima dell'oggetto campo (etichetta e valore).
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Selezionare la casella di controllo Inserisci titolo per visualizzare l'etichetta e il valore nel report.
- Deselezionare la casella di controllo Inserisci titolo per visualizzare solo il valore nel report.
Fare clic su OK.
L'oggetto campo con i contenuti selezionati viene visualizzato nel report.
12.2.5 Inserimento di un oggetto tabella
12.2.5.1 Info generali
- Misurazioni.
- Parametri.
- METERLiNK.
- Geolocalizzazione.
- Informazioni sulla termocamera.
- Informazioni sul file.
- Commenti di testo.
- Note.
- Formule.
12.2.5.2 Inserimento di un oggetto tabella
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'oggetto tabella nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Tabella.
Se sono presenti più immagini nel report, viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli riferimento. Fare clic sull'immagine che si desidera utilizzare come riferimento durante il popolamento dell'oggetto tabella, quindi fare clic su OK.
Se nel report è presente una sola immagine, l'oggetto tabella verrà automaticamente collegato a tale immagine.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci tabella.
Utilizzare i riquadri TABELLA ed ELEMENTI TABELLA per selezionare i contenuti che si desidera visualizzare nell'oggetto tabella.
Nella finestra di dialogo, viene visualizzata un'anteprima strutturale della tabella. Per modificare l'ordine degli elementi
tabella, fare clic su una riga nell'anteprima, quindi fare clic sul pulsante freccia o
.
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Selezionare la casella di controllo Inserisci intestazione per visualizzare la tabella con un'intestazione nel report.
- Deselezionare la casella di controllo Inserisci intestazione per visualizzare la tabella senza intestazione nel report.
Fare clic su OK.
L'oggetto tabella con i contenuti selezionati viene visualizzato nel report.
12.2.5.3 Creazione di un oggetto tabella personalizzato
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'oggetto tabella nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Tabella.
Se sono presenti più immagini nel report, viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli riferimento. Fare clic sull'immagine che si desidera utilizzare come riferimento durante il popolamento dell'oggetto tabella, quindi fare clic su OK.
Se nel report è presente una sola immagine, l'oggetto tabella verrà automaticamente collegato a tale immagine.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci tabella.
Fare clic sul pulsante Crea.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Aggiungi/Modifica tabella.
Nella casella di testo Nome tabella, immettere il nome della tabella in uso.
Utilizzare i riquadri GRUPPO e CAMPO per selezionare i contenuti che si desidera visualizzare. Per includere un elemento nella tabella, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic sull'elemento nel riquadro CAMPO, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Fare doppio clic sull'elemento nel riquadro CAMPO.
- Passare con il cursore sopra l'elemento nel riquadro CAMPO, quindi fare clic sul pulsante visualizzato
.
Nella finestra di dialogo, viene visualizzata un'anteprima strutturale della tabella. Per modificare l'ordine degli elementi
tabella, fare clic su una riga nell'anteprima, quindi fare clic sul pulsante freccia o
.
Per rimuovere un elemento tabella, effettuare una delle operazioni seguenti:
- Fare clic sulla riga nell'anteprima, quindi fare clic sul pulsante Rimuovi.
- Passare con il cursore sopra l'elemento nell'anteprima, quindi fare clic sul pulsante visualizzato
.
Fare clic su OK.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci tabella. Nel riquadro TABELLA, viene visualizzata la tabella in uso alla voce Personalizzata.
Nella finestra di dialogo Inserisci tabella, procedere come segue:
- Per modificare una tabella personalizzata, fare clic sulla tabella nel riquadro TABELLA, quindi fare clic sul pulsante Modifica.
- Per eliminare una tabella personalizzata, fare clic sulla tabella nel riquadro TABELLA, quindi fare clic sul pulsante Rimuovi.
- Per importare una tabella personalizzata, fare clic sul pulsante Importa.
- Per esportare una tabella personalizzata, fare clic sulla tabella nel riquadro TABELLA, quindi fare clic sul pulsante Esporta.
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Selezionare la casella di controllo Inserisci intestazione per visualizzare la tabella con un'intestazione nel report.
- Deselezionare la casella di controllo Inserisci intestazione per visualizzare la tabella senza intestazione nel report.
Fare clic su OK.
L'oggetto tabella con i contenuti selezionati viene visualizzato nel report.
12.2.5.4 Inserimento di una tabella riepilogativa
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare la tabella riepilogativa nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic sulla freccia Tabella. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, fare clic su Tabella riepilogativa.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli campi di riepilogo.
Nella finestra di dialogo Scegli campi di riepilogo, i campi visualizzati sono quelli disponibili nel report come oggetti campo o elementi in un oggetto tabella. Per aggiungere altri oggetti campo, fare clic su Aggiungi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci campo.
È possibile, ad esempio, aggiungere l'oggetto campo Numero pagina, in cui verrà mostrata la pagina in cui vengono visualizzati i dati nel report. A tal fine, selezionare Informazioni sul file nel riquadro GRUPPO, selezionare Numero pagina nel riquadro CAMPO e fare clic su OK.
Nella finestra di dialogo Scegli campi di riepilogo, selezionare le etichette che si desidera visualizzare nell'oggetto tabella riepilogativa.
Per modificare l'ordine degli elementi della tabella, fare clic su una riga, quindi fare clic sul pulsante freccia o
.
Fare clic su OK.
L'oggetto tabella riepilogativa, con i contenuti selezionati dall'utente, viene visualizzato nel report.
12.2.6 Inserimento di un oggetto proprietà report
Attenersi alla procedura seguente:
Posizionare il puntatore nel punto in cui si desidera visualizzare l'oggetto proprietà report nel report.
Nella scheda FLIR, fare clic su Proprietà report.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci proprietà report.
Nella finestra di dialogo Inserisci proprietà report, procedere come segue:
- Per selezionare gli elementi che si desidera visualizzare nell'oggetto proprietà report, utilizzare le caselle di controllo.
- Per modificare il nome dell'elemento, immettere il testo nella casella di testo Nome.
- Per modificare il valore dell'elemento, immettere il testo nella casella di testo Valore.
- Per aggiungere un nuovo elemento della tabella, fare clic sul pulsante Aggiungi. Immettere il testo nelle caselle di testo Nome e Valore.
- Per modificare l'ordine degli elementi della tabella, fare clic su una riga, quindi fare clic sul pulsante freccia
o
.
- Per aggiungere elementi della tabella predefiniti, fare clic sul pulsante Crea predefinito.
Fare clic su OK.
Nel report viene visualizzata una tabella con i contenuti selezionati dall'utente.
È possibile modificare i contenuti dell'oggetto proprietà report mediante comuni funzioni Microsoft Word.
12.2.7 Ridimensionamento di oggetti
12.2.7.1 Ridimensionamento di un oggetto immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic su un oggetto immagine termico o digitale nella pagina del report.
Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'oggetto immagine e selezionare Ridimensiona.
Per modificare le dimensioni dell'oggetto immagine, trascinare una delle maniglie.
12.2.7.2 Ridimensionamento di un oggetto tabella
Attenersi alla procedura seguente:
Selezionare un oggetto tabella nella pagina del report.
Nella scheda Strumenti tabella, fare clic sulla scheda Layout, quindi utilizzare i controlli disponibili per modificare le dimensioni della tabella.
12.2.8 Sostituzione di un'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic con il pulsante destro del mouse su un oggetto immagine e selezionare Sostituisci immagine.
Nella finestra di dialogo Apri, individuare e aprire una nuova immagine.
12.2.9 Eliminazione di oggetti
12.2.9.1 Eliminazione di un oggetto immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic su un oggetto immagine nella pagina del report.
Viene visualizzata un'etichetta sopra l'immagine. Fare clic sull'etichetta per selezionare l'intero oggetto immagine.
Premere il tasto Canc sulla tastiera.
12.2.9.2 Eliminazione di un oggetto campo
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic su un oggetto campo nella pagina del report.
Viene visualizzata un'etichetta sopra l'oggetto. Fare clic sull'etichetta per selezionare l'intero oggetto.
Premere il tasto Canc sulla tastiera.
12.2.9.3 Eliminazione di un oggetto tabella
Attenersi alla procedura seguente:
Fare clic su un oggetto tabella nella pagina del report.
Nella Microsoft Word scheda contestuale Strumenti tabella, fare clic sulla scheda Layout, quindi fare clic sul pulsante Elimina. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, fare clic su Elimina tabella.
12.3 Modifica di un'immagine
Attenersi alla procedura seguente:
Per modificare un'immagine, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Fare clic sull'immagine. Nella scheda FLIR, fare clic su Editor immagini.
- Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'immagine e selezionare Modifica immagine.
- Fare doppio clic sull'immagine.
Si apre FLIR Report StudioImage Editor. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 11 Analisi e modifica delle immagini
12.4 Utilizzo delle formule
12.4.1 Info generali
- Una formula può essere utilizzata solo nell'ambito di un'unica immagine termica: ad esempio, non può essere utilizzata per calcolare la differenza tra due immagini termiche.
- È possibile utilizzare i dati METERLiNK esistenti nell'immagine termica come dato in una formula, in modo analogo all'utilizzo di un valore di misurazione infrarosso. I dati METERLiNK possono essere memorizzati nell'immagine termica mediante l'utilizzo di un misuratore FLIR/Extech esterno, ad esempio una pinza amperometrica o un igrometro, in combinazione con la termocamera.
12.4.2 Creazione di una formula semplice
Creazione di una formula per il calcolo della differenza di temperatura tra due punti
Nel report in uso, inserire un oggetto immagine termica; vedere la sezione 12.2.2 Inserimento di un oggetto immagine termica.
Aprire un'immagine in Image Editor; vedere la sezione 12.3 Modifica di un'immagine.
Aggiungere due strumenti puntatore nell'immagine; vedere la sezione 11.5.2 Aggiunta di uno strumento di misurazione.
Nella scheda FLIR, fare clic su Gestione formule.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Gestione formule. Fare clic sul pulsante Crea.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea formula. Fare clic sul pulsante del campo.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona campo e voce.
Attenersi alla procedura seguente:
- Nel riquadro GRUPPO, fare clic su Puntatori.
- Nel riquadro VOCE, fare clic su Sp2.
- Nel riquadro CAMPO, fare clic su Temperatura.
- Fare clic su OK.
Nella finestra di dialogo Crea formula, fare clic sul pulsante meno per inserire un operatore matematico di sottrazione.
Fare clic sul pulsante del campo. Ripetere il passaggio 7 per il puntatore Sp1.
Ora, nella finestra di dialogo Crea formula, viene visualizzata la formula della differenza di temperatura mediante la sintassi FLIR Systems.
Nella casella di testo Etichetta, immettere il testo che si desidera visualizzare con il risultato della formula nel report. Nella casella Precisione, immettere il numero di posizioni decimali relativo al risultato della formula.
Nella finestra di dialogo Crea formula, fare clic su OK.
Nella finestra di dialogo Gestione formule, fare clic su OK.
Ora, è possibile inserire la formula della differenza di temperatura creata negli oggetti campo e tabella del report.
12.4.3 Creazione di una formula condizionale
Creazione di una formula condizionale mediante l'istruzione IF
Creare una formula per il calcolo della differenza tra due punti; vedere la sezione 12.4.2 Creazione di una formula semplice.
Nella scheda FLIR, fare clic su Gestione formule.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Gestione formule. Fare clic sul pulsante Crea.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea formula. Fare clic sul pulsante IF.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea formula "IF". Fare clic sul pulsante Aggiungi...
Viene visualizzata una finestra di dialogo.
Attenersi alla procedura seguente:
- Alla voce Valore sinistro, fare clic sul pulsante .... Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona campo e voce. Nel riquadro GRUPPO, fare clic su Formule. Nel riquadro CAMPO, selezionare la formula della differenza di temperatura. Fare clic su OK.
- Nell'elenco a tendina Operatore, selezionare >.
- Nella casella di testo Valore destro, immettere 2.0.
- Fare clic su OK.
Nella finestra di dialogo Crea formula "IF", effettuare le operazioni seguenti:
- Sulla riga Valore se TRUE, fare clic sul pulsante ... e selezionare la formula della differenza di temperatura.
- Sulla riga Valore se TRUE, fare clic sul pulsante Automatico e selezionare il colore rosso.
- Sulla riga Valore se FALSE, fare clic sul pulsante ... e selezionare la formula della differenza di temperatura.
- Sulla riga Valore se FALSE, fare clic sul pulsante Automatico e selezionare il colore verde.
- Fare clic su OK.
Ora, nella finestra di dialogo Crea formula viene visualizzata la formula condizionale completa. Le due stringhe di codice a 10 cifre dopo il segno di uguale rappresentano i colori.
Nella casella di testo Etichetta, immettere il testo che si desidera visualizzare con il risultato della formula nel report. Nella casella Precisione, immettere il numero di posizioni decimali relativo al risultato della formula.
Nella finestra di dialogo Crea formula, fare clic su OK.
Nella finestra di dialogo Gestione formule, fare clic su OK.
La formula condizionale creata può ora essere inserita negli oggetti campo e tabella del report. Il risultato della formula della differenza di temperatura verrà visualizzato in rosso o in verde, a seconda dei valori misurati dei due puntatori.
12.4.4 Esportazione e importazione di formule
Nella scheda FLIR, fare clic su Gestione formule.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Gestione formule.
Nella finestra di dialogo Gestione formule, effettuare una delle operazioni seguenti:
- Per importare le formule da un file di testo, fare clic sul pulsante Importa.
- Per esportare una o più formule in un file di testo, selezionare le formule e fare clic sul pulsante Esporta.
12.5 Proprietà documento
12.5.1 Info generali
12.5.2 Tipi di proprietà del documento
- Proprietà di riepilogo
- Proprietà personalizzate
12.5.3 Creazione e modifica delle proprietà del documento di Microsoft Word
Creazione e modifica delle proprietà del documento
Avviare la procedura guidata di FLIR Report Studio. Nel riquadro centrale, fare clic con il pulsante destro del mouse su uno dei modelli di report e selezionare Modifica. Viene aperto il modello di report (*.dotx) in Microsoft Word.
Nella scheda File fare clic su Informazioni.
Nel menu a tendina Proprietà, selezionare Proprietà avanzate.
Nella scheda Riepilogo immettere le informazioni desiderate nelle caselle di testo appropriate.
Fare clic sulla scheda Personalizza.
Per aggiungere una proprietà personalizzata, immettere un nome nella casella Nome. Per semplificare l'individuazione delle proprietà personalizzate, è possibile utilizzare un carattere di sottolineatura (_) come primo carattere del nome della proprietà.
Utilizzare la casella Tipo per specificare il tipo di proprietà.
Per specificare il valore della proprietà, immettere il valore desiderato nella casella Valore.
Fare clic su Aggiungi per aggiungere la proprietà personalizzata all'elenco delle proprietà, quindi scegliere OK.
Salvare il modello di report di analisi a infrarossi utilizzando un nome di file diverso ma con la stessa estensione (*.dotx). In questo modo le proprietà di riepilogo e personalizzate vengono al modello di report di analisi a infrarossi rinominato.
12.6 Creazione di un report
Attenersi alla procedura seguente:
Nella scheda FLIR, fare clic su Nuovo report.
Viene aperta la procedura guidata di FLIR Report Studio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 9 Creazione di report a infrarossi.
12.7 Esportazione di un report
- DocX flat: consente di esportare il report come report flat con il suffisso "_flat". È comunque possibile modificare un report flat mediante comuni funzioni Microsoft Word, ma non è più possibile gestire gli oggetti immagine, campo e tabella.
- PDF: consente di esportare il report come file PDF non modificabile.
Attenersi alla procedura seguente:
Nella scheda FLIR, nel gruppo Esporta, fare clic sulla freccia. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, selezionare DocX flat o PDF.
12.8 Creazione di un modello di report
Attenersi alla procedura seguente:
Nella scheda FLIR, fare clic su Crea nuovo modello.
Si apre FLIR Report StudioTemplate Editor. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13 Creazione di modelli di report.
12.9 Modifica delle impostazioni
Attenersi alla procedura seguente:
Nella scheda FLIR, fare clic su Impostazioni. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, fare clic su Imposta unità. Viene visualizzata una finestra di dialogo, in cui è possibile impostare le unità relative alla temperatura e alla distanza. Se un'unità non è stata specificata nel modello di report, viene contrassegnata come predefinita o non impostata.
12.10 Menu Guida
13 Creazione di modelli di report
13.1 Info generali
13.1.1 Quanti modelli di report?
13.1.2 Struttura tipica
- INTRODUZIONE: la copertina anteriore che, ad esempio, può includere il logo della propria azienda ed elementi di identità aziendale, il titolo del report, il nome e l'indirizzo del cliente, una tabella riepilogativa e qualunque altra immagine o informazione che si desideri includere.
- DATI: un certo numero di pagine differenti, contenenti combinazioni di oggetti immagine termica, oggetti immagine digitale, oggetti campo, oggetti tabella, ecc. È possibile includere più sezioni DATI con diversi tipi di contenuti, ad esempio "Solo IR", "Solo visivo", "Due IR" e "Due IR + visivo".
- FINALE: le conclusioni, i suggerimenti, la diagnosi e la descrizione riepilogativa dell'utente.
13.1.3 Una nota relativa all'utilizzo dell'ambiente di Microsoft Word
13.2 Creazione di un modello di report di analisi a infrarossi personalizzato
- Personalizzare un modello di report di base
- Modificare un modello di report esistente
13.2.1 Personalizzazione di un modello di report di base
Attenersi alla procedura seguente:
Aprire un modello di report di base, effettuando una delle seguenti operazioni:
- Nella scheda FLIR di un documento di Microsoft Word, fare clic su Crea nuovo modello.
- Nella finestra dei modelli, all'interno della procedura guidata di FLIR Report Studio, fare clic su
nella parte superiore del riquadro centrale.
Viene aperto un modello di report con layout di base, comprendente le sezioni INTRODUZIONE, DATI e FINALE.
È possibile aggiungere più sezioni DATI al modello. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.4 Aggiunta di più sezioni DATI.
Inserire i contenuti nel modello di report, seguendo le istruzioni contenute nel documento. È possibile utilizzare le funzioni esistenti in Microsoft Word, nonché aggiungere e rimuovere oggetti, oltre a modificare le proprietà degli oggetti, come descritto nella sezione 12.2 Gestione degli oggetti nel report.
È possibile selezionare una categoria per il modello di report. Una volta salvato, il modello di report verrà visualizzato all'interno della categoria selezionata, nel riquadro di sinistra della procedura guidata FLIR Report Studio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.5 Selezione di una categoria di modello.
Salvare il nuovo modello di report di analisi a infrarossi. Accertarsi di salvare il modello assegnando al nome di file l'estensione *.dotx.
Fare clic su OK.
13.2.2 Modifica di un documento esistente, a partire da FLIR Word Add-in
Avviare Microsoft Word e accertarsi che tutti i report di analisi a infrarossi siano chiusi.
Nella scheda FLIR, fare clic sulla freccia Crea nuovo modello. Viene visualizzato un menu.
Nel menu, fare clic su Crea da modello esistente.
Viene visualizzata la finestra Seleziona modello.
Nel riquadro di sinistra, selezionare Tutti i modelli per visualizzare tutti i modelli disponibili in FLIR Report Studio.
Nel riquadro centrale, fare clic su un modello di report. Nel riquadro di destra, verrà visualizzata un'anteprima di ciascuna pagina nel modello di report selezionato.
Per modificare il modello selezionato, fare clic su OK nella parte inferiore della finestra.
Apportare le modifiche desiderate al modello originale, ovvero aggiungere e rimuovere gli oggetti e modificare le proprietà degli oggetti come descritto nella sezione 12.2 Gestione degli oggetti nel report.
È possibile aggiungere più sezioni DATI al modello. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.4 Aggiunta di più sezioni DATI.
È possibile selezionare una categoria per il modello di report. Una volta salvato, il modello di report verrà visualizzato all'interno della categoria selezionata, nel riquadro di sinistra della procedura guidata FLIR Report Studio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.5 Selezione di una categoria di modello.
Salvare il nuovo modello di report di analisi a infrarossi. Accertarsi di salvare il modello assegnando al nome di file l'estensione *.dotx.
13.2.3 Modifica di un modello esistente a partire dalla procedura guidata di FLIR Report Studio
Avviare la procedura guidata di FLIR Report Studio.
Nel riquadro di sinistra, selezionare Tutti i modelli per visualizzare tutti i modelli disponibili in FLIR Report Studio.
Nel riquadro centrale, fare clic su un modello di report. Nel riquadro di destra, verrà visualizzata un'anteprima di ciascuna pagina nel modello di report selezionato.
Per continuare con il modello selezionato, fare clic su nella parte superiore del riquadro centrale.
Apportare le modifiche desiderate al modello originale, ovvero aggiungere e rimuovere gli oggetti e modificare le proprietà degli oggetti come descritto nella sezione 12.2 Gestione degli oggetti nel report.
È possibile aggiungere più sezioni DATI al modello. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.4 Aggiunta di più sezioni DATI.
È possibile selezionare una categoria per il modello di report. Una volta salvato, il modello di report verrà visualizzato all'interno della categoria selezionata, nel riquadro di sinistra della procedura guidata FLIR Report Studio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 13.2.5 Selezione di una categoria di modello.
Salvare il nuovo modello di report di analisi a infrarossi. Accertarsi di salvare il modello assegnando al nome di file l'estensione *.dotx.
13.2.4 Aggiunta di più sezioni DATI
Attenersi alla procedura seguente:
Nel Riquadro Attività FLIR, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla sezione DATI e selezionare Aggiungi parte del modello.
Nella finestra di dialogo Inserisci parte modello, immettere il nome della nuova sezione.
Al termine, fare clic su OK.
Per modificare l'ordine delle sezioni DATI, trascinare una sezione nel Riquadro Attività FLIR.
Per ciascuna sezione DATI, aggiungere oggetti immagine termica e/o digitale, oggetti campo, oggetti tabella, ecc. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione 12.2 Gestione degli oggetti nel report.
13.2.5 Selezione di una categoria di modello
Attenersi alla procedura seguente:
Nella scheda FLIR, fare clic sulla freccia Impostazioni. Viene visualizzato un menu. Nel menu, selezionare Categorie di modelli.
Nella finestra di dialogo Seleziona categorie di modelli, fare clic sul pulsante Crea predefinito. Per creare una nuova categoria, fare clic sul pulsante Aggiungi.
Selezionare una o più categorie.
Al termine, fare clic su OK.
14 Formati di file supportati
14.1 Formati file radiometrici
- FLIR Systems radiometrico *.jpg.
14.2 Formati di file non radiometrici supportati
- *.jpg.
- *.mp4 (file video)
- *.avi (file video)
- *.pdf (report).
- *.docx (come report)
- *.dotx (come modelli).
15 Aggiornamento del software
15.1 Info generali
15.2 Procedura
Attenersi alla procedura seguente:
Effettuare una delle operazioni seguenti:
- Nella procedura guidata FLIR Report Studio: Nel menu Help, selezionare Check for updates.
- In un documento Microsoft Word: Nella scheda FLIR, fare clic sulla freccia Impostazioni. Viene visualizzato un menu. Nel menu, selezionare Help > Check for updates.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Check for updates.
Seguire le istruzioni visualizzate sullo schermo.
16 Informazioni su FLIR Systems
- Extech Instruments (2007)
- Ifara Tecnologías (2008)
- Salvador Imaging (2009)
- OmniTech Partners (2009)
- Directed Perception (2009)
- Raymarine (2010)
- ICx Technologies (2010)
- TackTick Marine Digital Instruments (2011)
- Aerius Photonics (2011)
- Lorex Technology (2012)
- Traficon (2012)
- MARSS (2013)
- DigitalOptics (azienda nel settore della microottica) (2013)
- DVTEL (2015)
- Point Grey Research (2016)
- Prox Dynamics (2016)

Figura 16.1 Documenti di brevetto dagli inizi degli anni 1960
16.1 Molto di più di una semplice termocamera ad infrarossi
16.2 Le competenze della società a disposizione del cliente
16.3 Una società dedicata al supporto dei clienti
17 Termini, leggi e definizioni
|
Termine |
Definizione |
|---|---|
|
Assorbimento ed emissione1
|
La capacità di un oggetto di assorbire l'energia irradiata incidente è sempre uguale alla capacità di emettere la propria
energia come radiazione.
|
|
Calibrazione termica
|
Il processo di collocazione dei colori dell'immagine sull'oggetto dell'analisi, per ottenere il massimo del contrasto.
|
|
Calore
|
Energia termica trasferita tra due oggetti (sistemi) a causa della loro differenza di temperatura.
|
|
Conduzione
|
Il trasferimento diretto dell'energia termica da una molecola all'altra, dovuto alle collisioni tra le molecole.
|
|
Conservazione dell'energia2
|
La somma dell'energia totale contenuta in un sistema chiuso è costante.
|
|
Convezione
|
Scambio termico in cui un fluido viene posto in movimento per gravità o tramite altre forze, trasferendo il calore da un posto
ad un altro.
|
|
Diagnostica
|
Esame di sintomi e sindromi finalizzato a determinare la natura di guasti o errori.3
|
|
Direzione del trasferimento di calore4
|
Il calore passa spontaneamente dal corpo più caldo a quello più freddo, trasferendo quindi l'energia termica da un posto ad
un altro.5
|
|
Emissività
|
Il rapporto tra l'energia irradiata da un corpo reale e quella irradiata da un corpo nero alla stessa temperatura e alla stessa
lunghezza d'onda.6
|
|
Energia termica
|
L'energia cinetica totale delle molecole che compongono l'oggetto.7
|
|
Gradiente termico
|
Variazione graduale della temperatura al variare della distanza.8
|
|
Isoterma
|
Sostituisce alcuni colori nella scala con un colore contrastante. Segna un intervallo di temperatura apparente uguale.9
|
|
Radiazione incidente
|
Radiazione che colpisce un oggetto dall'ambiente circostante.
|
|
Radiazione uscente
|
La radiazione che lascia la superficie di un oggetto, indipendentemente dalle sue sorgenti originali.
|
|
Risoluzione spaziale
|
Capacità di una termocamera ad infrarossi di risolvere piccoli oggetti o dettagli.
|
|
Tasso di trasferimento del calore10
|
Il tasso di trasferimento del calore in condizioni di equilibrio stabile è direttamente proporzionale alla conducibilità termica
dell'oggetto, all'area della sezione trasversale dell'oggetto attraverso il quale passa il calore e alla differenza di temperatura
tra le due estremità dell'oggetto. È inversamente proporzionale alla lunghezza o allo spessore dell'oggetto.11
|
|
Tavolozza colori
|
Assegna colori diversi per indicare livelli specifici di temperatura apparente. Le tavolozze possono offrire un contrasto
alto o basso, a seconda dei colori utilizzati.
|
|
Temperatura
|
La misura dell'energia cinetica media delle molecole e degli atomi che compongono la sostanza.
|
|
Temperatura apparente
|
Lettura non compensata di uno strumento ad infrarossi, contenente tutta la radiazione incidente sullo strumento, indipendentemente
dalle sue sorgenti12
|
|
Temperatura apparente riflessa
|
Temperatura apparente dell'ambiente riflessa dalla destinazione nella termocamera ad infrarossi.13
|
|
Termografia ad infrarossi
|
Il processo di acquisizione e analisi dei dati termici ottenuti da dispositivi di imaging termico senza contatto.
|
|
Termografia qualitativa
|
La termografia che si basa sull'analisi di modelli termici per rilevare l'esistenza di anomalie e per localizzarle.14
|
|
Termografia quantitativa
|
La termografia che utilizza la misurazione della temperatura per determinare la gravità di un'anomalia, al fine di stabilire
le priorità delle riparazioni.15
|
|
Trasferimento radiativo del calore
|
Trasferimento del calore tramite emissione e assorbimento della radiazione termica.
|
18 Tecniche di misurazione termografica
18.1 Introduzione
- L'emissività dell'oggetto
- La temperatura apparente riflessa
- La distanza tra l'oggetto e la termocamera
- L'umidità relativa
- La temperatura dell'atmosfera
18.2 Emissività
18.2.1 Come stabilire l'emissività di un campione
18.2.1.1 Passaggio 1: determinazione della temperatura apparente riflessa
18.2.1.1.1 Metodo 1: metodo diretto
- Individuare possibili fonti di riflettività, tenendo in considerazione che l'angolo di incidenza = angolo di riflessione (a = b).
Figura 18.1 1 = Fonte di riflettività
- Se la fonte di riflettività è una fonte puntiforme, modificare la fonte coprendola con un pezzo di cartone.
Figura 18.2 1 = Fonte di riflettività
- Misurare l'intensità di radiazione (uguale alla temperatura apparente) della sorgente di riflettività adottando le seguenti
impostazioni:
- Emissività: 1.0
- Dobj: 0
È possibile misurare l'intensità di radiazione adottando uno dei due metodi seguenti:
18.2.1.1.2 Metodo 2: metodo del riflettore
- Stropicciare un grosso pezzo di foglio d'alluminio.
- Distenderlo ed attaccarlo ad un pezzo di cartone delle stesse dimensioni.
- Posizionare il pezzo di cartone di fronte all'oggetto da sottoporre a misurazione. Verificare che il lato rivestito di foglio d'alluminio sia rivolto verso la termocamera.
- Impostare l'emissività su 1,0.
- Misurare la temperatura apparente del foglio d'alluminio e prendere nota del valore. Il foglio viene considerato un riflettore
perfetto, pertanto la relativa temperatura apparente corrisponde alla temperatura dell'ambiente circostante.
Figura 18.5 Misurazione della temperatura apparente del foglio d'alluminio.
18.2.1.2 Passaggio 2: determinazione dell'emissività
- Selezionare un luogo per posizionare il campione.
- Determinare ed impostare la temperatura apparente riflessa secondo la procedura indicata in precedenza.
- Posizionare sul campione un pezzo di nastro elettrico con un'accertata emissività elevata.
- Riscaldare il campione ad almeno 20 K oltre la temperatura ambiente. Il processo di riscaldamento deve essere abbastanza regolare.
- Mettere a fuoco e regolare automaticamente la termocamera, quindi congelare l'immagine.
- Regolare Livello e Campo per ottenere immagini con i migliori valori di contrasto e luminosità.
- Impostare l'emissività come quella del nastro (solitamente 0,97).
- Misurare la temperatura del nastro utilizzando una delle seguenti funzioni di misurazione:
- Isoterma (consente di determinare sia la temperatura sia la regolarità di riscaldamento del campione)
- Puntatore (più semplice)
- RiquadroMedia(adatto a superfici con emissività variabile).
- Prendere nota della temperatura.
- Spostare la funzione di misurazione sulla superficie del campione.
- Modificare l'impostazione dell'emissività finché non si legge la stessa temperatura della misurazione precedente.
- Prendere nota dell'emissività.
18.3 Temperatura apparente riflessa
18.4 Distanza
- La radiazione del soggetto viene assorbita dall'atmosfera compresa fra l'oggetto e la termocamera.
- La termocamera rileva la radiazione dell'atmosfera stessa.
18.5 Umidità relativa
18.6 Altri parametri
- Temperatura atmosferica, ossia la temperatura atmosferica tra la termocamera e l'oggetto.
- Temperatura ottiche esterne, ossia la temperatura di obiettivi esterni o finestre utilizzati nella parte anteriore della termocamera.
- Trasmittanza ottiche esterne, ossia la trasmissione di obiettivi esterni o finestre utilizzati nella parte anteriore della termocamera
19 Storia della tecnologia ad infrarossi

Figura 19.1 Sir William Herschel (1738–1822)

Figura 19.2 Marsilio Landriani (1746–1815)

Figura 19.3 Macedonio Melloni (1798–1854)

Figura 19.4 Samuel P. Langley (1834–1906)
20 Teoria della termografia
20.1 Introduzione
20.2 Lo spettro elettromagnetico

Figura 20.1 Lo spettro elettromagnetico. 1: raggi X; 2: ultravioletto; 3: luce visibile; 4: infrarosso; 5: microonde; 6: onde radio.
20.3 Radiazione del corpo nero

Figura 20.2 Gustav Robert Kirchhoff (1824–1887)
20.3.1 La legge di Planck

Figura 20.3 Max Planck (1858–1947)
|
Wλb
|
Emittanza energetica spettrale del corpo nero alla lunghezza d'onda λ.
|
|
c
|
Velocità della luce = 3 × 108 m/s
|
|
h
|
Costante di Planck = 6,6 × 10-34 Joule sec.
|
|
k
|
Costante di Boltzmann = 1,4 × 10-23 Joule/K.
|
|
T
|
Temperatura assoluta (K) di un corpo nero.
|
|
λ
|
Lunghezza d'onda (μm).
|

Figura 20.4 Emittanza energetica spettrale di un corpo nero, secondo la legge di Planck, rappresentata graficamente per diverse temperature assolute. 1:Emittanza energetica spettrale (W/cm2 × 103(μm)); 2: Lunghezza d'onda (μm)
20.3.2 La legge di spostamento di Wien

Figura 20.5 Wilhelm Wien (1864–1928)

Figura 20.6 Curve di Planck rappresentate graficamente su scale semilogaritmiche da 100 °K a 1000 °K. La linea tratteggiata rappresenta il punto di massima emittanza spettrale per ogni valore di temperatura, come descritto dalla legge di Wien. 1: Emittanza energetica spettrale (W/cm2 (μm)); 2: Lunghezza d'onda (μm).
20.3.3 Legge di Stefan-Boltzmann

Figura 20.7 Josef Stefan (1835–1893) e Ludwig Boltzmann (1844–1906)
20.3.4 Emettitori diversi dai corpi neri
- Assorbimento spettrale αλ= rapporto tra il flusso radiante spettrale assorbito da un oggetto e quello incidente;
- Riflessione spettrale ρλ= il rapporto tra il flusso radiante spettrale riflesso da un oggetto e quello incidente;
- Trasmissione spettrale τλ= il rapporto tra il flusso radiante spettrale trasmesso da un oggetto e quello incidente;
- Un corpo nero, per cui ελ = ε = 1
- Un corpo grigio, per cui ελ = ε = costante inferiore a 1
- Un radiatore selettivo per cui ε varia in base alla lunghezza d'onda

Figura 20.8 Emittanza energetica spettrale di tre tipi di radiatori. 1: emittanza energetica spettrale; 2: lunghezza d'onda; 3: corpo nero; 4: radiatore selettivo; 5: corpo grigio.

Figura 20.9 Emissività spettrale di tre tipi di radiatori. 1: emissività spettrale; 2: lunghezza d'onda; 3: corpo nero; 4: corpo grigio; 5: radiatore selettivo.
20.4 Materiali semitrasparenti agli infrarossi
21 La formula di misurazione

Figura 21.1 Una rappresentazione schematica della situazione di misurazione termografica generale.1: area circostante; 2: oggetto; 3: atmosfera; 4: termocamera
- Emissione dall'oggetto = ετWobj, dove ε è l'emittanza dell'oggetto e τ è la trasmittanza dell'atmosfera. La temperatura dell'oggetto è Tobj.
- Emissione riflessa dalle sorgenti ambiente = (1 – ε)τWrefl, dove (1 – ε) è la riflettanza dell'oggetto. Le sorgenti ambiente hanno la temperatura Trefl. Questo esempio suppone che la temperatura Trefl sia la stessa per tutte le superficie emittenti interne alla semisfera, viste da un punto sulla superficie dell'oggetto. Si tratta ovviamente di una semplificazione della situazione reale. Tuttavia, la semplificazione è necessaria per ottenere una formula operativa e Trefl, almeno teoricamente, è possibile assegnarle un valore che rappresenti una temperatura valida per un'area complessa.Si noti inoltre che, per ipotesi, l'emittanza dell'area circostante l'oggetto è = 1, rispettando in tal modo la legge di Kirchhoff, secondo la quale tutte le radiazioni che urtano le superfici dell'area circostante un oggetto verranno alla fine assorbite dalle superfici stesse. Quindi, l'emittanza è = 1. (Si noti tuttavia che l'ultimo punto suppone che si prenda in considerazione tutta la sfera intorno all'oggetto).
- Emissione dall'atmosfera = (1 – τ)τWatm, dove (1 – τ) è l'emittanza dell'atmosfera. La temperatura dell'atmosfera è Tatm.
Tabella 21.1 Tensioni
|
Uobj
|
Tensione di uscita calcolata della termocamera per un corpo nero di temperatura Tobj, vale a dire una tensione direttamente convertibile nella temperatura reale dell'oggetto desiderato.
|
|
Utot
|
Tensione di uscita misurata della termocamera per il caso specifico.
|
|
Urefl
|
Tensione di uscita teorica della termocamera per un corpo nero di temperatura Trefl in base alla calibrazione.
|
|
Uatm
|
Tensione di uscita teorica della termocamera per un corpo nero di temperatura Tatm in base alla calibrazione.
|
- l'emittanza dell'oggetto ε
- l'umidità relativa
- Tatm
- la distanza dell'oggetto (Dobj)
- la temperatura (effettiva) dell'area circostante l'oggetto o la temperatura ambientale riflessa Trefl
- la temperatura dell'atmosfera Tatm
- τ: 0,88
- Trefl = +20°C
- Tatm = +20°C

Figura 21.2 Grandezze relative delle sorgenti di radiazione in condizioni variabili di misurazione (termocamera SW). 1: Temperatura dell'oggetto; 2: Emittanza; Obj: Radiazione dell'oggetto; Refl: Radiazione riflessa; Atm: radiazione dell'atmosfera. Parametri fissi: τ = 0,88; Trefl = 20°C; Tatm = 20°C.

Figura 21.3 Grandezze relative delle sorgenti di radiazione in condizioni variabili di misurazione (termocamera LW). 1: Temperatura dell'oggetto; 2: Emittanza; Obj: Radiazione dell'oggetto; Refl: Radiazione riflessa; Atm: Radiazione dell'atmosfera. Parametri fissi: τ = 0,88; Trefl = 20°C; Tatm = 20°C.
22 Tabelle di emissività
22.1 Bibliografia
- Mikaél A. Bramson: Infrared Radiation, A Handbook for Applications, Plenum press, N.Y.
- William L. Wolfe, George J. Zissis: The Infrared Handbook, Office of Naval Research, Department of Navy, Washington, D.C.
- Madding, R. P.: Thermographic Instruments and systems. Madison, Wisconsin: University of Wisconsin – Extension, Department of Engineering and Applied Science.
- William L. Wolfe: Handbook of Military Infrared Technology, Office of Naval Research, Department of Navy, Washington, D.C.
- Jones, Smith, Probert: External thermography of buildings..., Proc. of the Society of Photo-Optical Instrumentation Engineers, vol.110, Industrial and Civil Applications of Infrared Technology, June 1977 London.
- Paljak, Pettersson: Thermography of Buildings, Swedish Building Research Institute, Stockholm 1972.
- Vlcek, J: Determination of emissivity with imaging radiometers and some emissivities at λ = 5 µm. Photogrammetric Engineering and Remote Sensing.
- Kern: Evaluation of infrared emission of clouds and ground as measured by weather satellites, Defence Documentation Center, AD 617 417.
- Öhman, Claes: Emittansmätningar med AGEMA E-Box. Teknisk rapport, AGEMA 1999. (Emittance measurements using AGEMA E-Box. Technical report, AGEMA 1999.)
- Matteï, S., Tang-Kwor, E: Emissivity measurements for Nextel Velvet coating 811-21 between –36°C AND 82°C.
- Lohrengel & Todtenhaupt (1996)
- ITC Technical publication 32.
- ITC Technical publication 29.
- Schuster, Norbert and Kolobrodov, Valentin G. Infrarotthermographie. Berlin: Wiley-VCH, 2000.
22.2 Tabelle
Tabella 22.1 T: spettro totale; SW: 2–5 µm; LW: 8–14 µm, LLW: 6.5–20 µm; 1: materiale; 2: specifica; 3: temperatura in °C; 4: spettro; 5: emissività: 6: riferimento
|
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
|---|---|---|---|---|---|
|
Acciaio inossidabile
|
foglio, lucidato
|
70
|
SW
|
0,18
|
9
|
|
Acciaio inossidabile
|
foglio, lucidato
|
70
|
LW
|
0,14
|
9
|
|
Acciaio inossidabile
|
foglio, non trattato, parzialmente graffiato
|
70
|
SW
|
0,30
|
9
|
|
Acciaio inossidabile
|
foglio, non trattato, parzialmente graffiato
|
70
|
LW
|
0,28
|
9
|
|
Acciaio inossidabile
|
laminato
|
700
|
T
|
0,45
|
1
|
|
Acciaio inossidabile
|
lega, 8% Ni, 18% Cr
|
500
|
T
|
0,35
|
1
|
|
Acciaio inossidabile
|
sabbiato
|
700
|
T
|
0,70
|
1
|
|
Acciaio inossidabile
|
tipo 18-8, lucidato
|
20
|
T
|
0,16
|
2
|
|
Acciaio inossidabile
|
tipo 18-8, ossidato a 800°C
|
60
|
T
|
0,85
|
2
|
|
Acqua
|
cristalli di ghiaccio
|
-10
|
T
|
0,98
|
2
|
|
Acqua
|
distillata
|
20
|
T
|
0,96
|
2
|
|
Acqua
|
ghiaccio, con spesso strato di brina
|
0
|
T
|
0,98
|
1
|
|
Acqua
|
ghiaccio, liscio
|
-10
|
T
|
0,96
|
2
|
|
Acqua
|
ghiaccio, liscio
|
0
|
T
|
0,97
|
1
|
|
Acqua
|
neve
|
T
|
0,8
|
1
|
|
|
Acqua
|
neve
|
-10
|
T
|
0,85
|
2
|
|
Acqua
|
strato, spessore >0,1mm
|
0-100
|
T
|
0,95-0,98
|
1
|
|
Alluminio
|
anodizzato, grigio chiaro, opaco
|
70
|
SW
|
0,61
|
9
|
|
Alluminio
|
anodizzato, grigio chiaro, opaco
|
70
|
LW
|
0,97
|
9
|
|
Alluminio
|
anodizzato, nero, opaco
|
70
|
SW
|
0,67
|
9
|
|
Alluminio
|
anodizzato, nero, opaco
|
70
|
LW
|
0,95
|
9
|
|
Alluminio
|
bagnato in HNO3, lastra
|
100
|
T
|
0,05
|
4
|
|
Alluminio
|
come ricevuto, foglio
|
100
|
T
|
0,09
|
2
|
|
Alluminio
|
come ricevuto, lastra
|
100
|
T
|
0,09
|
4
|
|
Alluminio
|
deposto sotto vuoto
|
20
|
T
|
0,04
|
2
|
|
Alluminio
|
foglio anodizzato
|
100
|
T
|
0,55
|
2
|
|
Alluminio
|
foglio, 4 campioni con graffiature differenti
|
70
|
SW
|
0,05-0,08
|
9
|
|
Alluminio
|
foglio, 4 campioni con graffiature differenti
|
70
|
LW
|
0,03-0,06
|
9
|
|
Alluminio
|
fortemente alterato da agenti atmosferici
|
17
|
SW
|
0,83-0,94
|
5
|
|
Alluminio
|
fortemente ossidato
|
50-500
|
T
|
0,2-0,3
|
1
|
|
Alluminio
|
fuso, sabbiato
|
70
|
SW
|
0,47
|
9
|
|
Alluminio
|
fuso, sabbiato
|
70
|
LW
|
0,46
|
9
|
|
Alluminio
|
irruvidito
|
27
|
10 µm
|
0,18
|
3
|
|
Alluminio
|
irruvidito
|
27
|
3 µm
|
0,28
|
3
|
|
Alluminio
|
lastra lucidata
|
100
|
T
|
0,05
|
4
|
|
Alluminio
|
lucidato
|
50-100
|
T
|
0,04-0,06
|
1
|
|
Alluminio
|
lucidato, foglio
|
100
|
T
|
0,05
|
2
|
|
Alluminio
|
pellicola
|
27
|
10 µm
|
0,04
|
3
|
|
Alluminio
|
pellicola
|
27
|
3 µm
|
0,09
|
3
|
|
Alluminio
|
superficie ruvida
|
20-50
|
T
|
0,06-0,07
|
1
|
|
Amianto
|
carta
|
40-400
|
T
|
0,93-0,95
|
1
|
|
Amianto
|
cartone
|
20
|
T
|
0,96
|
1
|
|
Amianto
|
lastra
|
20
|
T
|
0,96
|
1
|
|
Amianto
|
piastrella
|
35
|
SW
|
0,94
|
7
|
|
Amianto
|
polvere
|
T
|
0,40-0,60
|
1
|
|
|
Amianto
|
tessuto
|
T
|
0,78
|
1
|
|
|
Arenaria
|
lucidato
|
19
|
LLW
|
0,909
|
8
|
|
Arenaria
|
ruvido
|
19
|
LLW
|
0,935
|
8
|
|
Argento
|
lucidato
|
100
|
T
|
0,03
|
2
|
|
Argento
|
puro, lucidato
|
200-600
|
T
|
0,02-0,03
|
1
|
|
Argilla
|
refrattaria
|
70
|
T
|
0,91
|
1
|
|
Biossido di rame
|
polvere
|
T
|
0,84
|
1
|
|
|
Bronzo
|
bronzo al fosforo
|
70
|
SW
|
0,08
|
9
|
|
Bronzo
|
bronzo al fosforo
|
70
|
LW
|
0,06
|
9
|
|
Bronzo
|
lucidato
|
50
|
T
|
0,1
|
1
|
|
Bronzo
|
polvere
|
T
|
0,76-0,80
|
1
|
|
|
Bronzo
|
poroso, ruvido
|
50-150
|
T
|
0,55
|
1
|
|
Calce
|
T
|
0,3-0,4
|
1
|
||
|
Carbonio
|
fuliggine
|
20
|
T
|
0,95
|
2
|
|
Carbonio
|
grafite, superficie limata
|
20
|
T
|
0,98
|
2
|
|
Carbonio
|
nerofumo
|
20-400
|
T
|
0,95-0,97
|
1
|
|
Carbonio
|
polvere di carbone
|
T
|
0,96
|
1
|
|
|
Carbonio
|
polvere di grafite
|
T
|
0,97
|
1
|
|
|
Carta
|
4 colori diversi
|
70
|
SW
|
0,68-0,74
|
9
|
|
Carta
|
4 colori diversi
|
70
|
LW
|
0,92-0,94
|
9
|
|
Carta
|
adesiva bianca
|
20
|
T
|
0,93
|
2
|
|
Carta
|
bianca
|
20
|
T
|
0,7-0,9
|
1
|
|
Carta
|
bianca, 3brillantezze diverse
|
70
|
SW
|
0,76-0,78
|
9
|
|
Carta
|
bianca, 3brillantezze diverse
|
70
|
LW
|
0,88-0,90
|
9
|
|
Carta
|
blu scura
|
T
|
0,84
|
1
|
|
|
Carta
|
gialla
|
T
|
0,72
|
1
|
|
|
Carta
|
nera, opaca
|
T
|
0,94
|
1
|
|
|
Carta
|
nera, opaca
|
70
|
SW
|
0,86
|
9
|
|
Carta
|
nera, opaca
|
70
|
LW
|
0,89
|
9
|
|
Carta
|
nero
|
T
|
0,90
|
1
|
|
|
Carta
|
patinata con lacca nera
|
T
|
0,93
|
1
|
|
|
Carta
|
rossa
|
T
|
0,76
|
1
|
|
|
Carta
|
verde
|
T
|
0,85
|
1
|
|
|
Carta da parati
|
motivo leggero, grigio chiaro
|
20
|
SW
|
0,85
|
6
|
|
Carta da parati
|
motivo leggero, rosso
|
20
|
SW
|
0,90
|
6
|
|
Catrame
|
T
|
0,79-0,84
|
1
|
||
|
Catrame
|
carta
|
20
|
T
|
0,91-0,93
|
1
|
|
Cemento
|
20
|
T
|
0,92
|
2
|
|
|
Cemento
|
asciutto
|
36
|
SW
|
0,95
|
7
|
|
Cemento
|
marciapiede
|
5
|
LLW
|
0,974
|
8
|
|
Cemento
|
ruvido
|
17
|
SW
|
0,97
|
5
|
|
Cromo
|
lucidato
|
50
|
T
|
0,10
|
1
|
|
Cromo
|
lucidato
|
500-1000
|
T
|
0,28-0,38
|
1
|
|
Cuoio
|
tinto
|
T
|
0,75-0,80
|
1
|
|
|
Cupralluminio
|
20
|
T
|
0,60
|
1
|
|
|
Ebanite
|
T
|
0,89
|
1
|
||
|
Ferro ed acciaio
|
arrugginito, rosso
|
20
|
T
|
0,69
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
battuto, lucidato accuratamente
|
40-250
|
T
|
0,28
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
brillante, inciso
|
150
|
T
|
0,16
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
coperto da ruggine rossa
|
20
|
T
|
0,61-0,85
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
elettrolitico
|
100
|
T
|
0,05
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
elettrolitico
|
22
|
T
|
0,05
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
elettrolitico
|
260
|
T
|
0,07
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
elettrolitico, accuratamente lucidato
|
175-225
|
T
|
0,05-0,06
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
foglio fortemente arrugginito
|
20
|
T
|
0,69
|
2
|
|
Ferro ed acciaio
|
foglio laminato
|
50
|
T
|
0,56
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
foglio lucidato
|
750-1050
|
T
|
0,52-0,56
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
foglio smerigliato
|
950-1100
|
T
|
0,55-0,61
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
fortemente arrugginito
|
17
|
SW
|
0,96
|
5
|
|
Ferro ed acciaio
|
fortemente ossidato
|
50
|
T
|
0,88
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
fortemente ossidato
|
500
|
T
|
0,98
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
laminato a caldo
|
130
|
T
|
0,60
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
laminato a caldo
|
20
|
T
|
0,77
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
laminato a freddo
|
70
|
SW
|
0,20
|
9
|
|
Ferro ed acciaio
|
laminato a freddo
|
70
|
LW
|
0,09
|
9
|
|
Ferro ed acciaio
|
laminato di recente
|
20
|
T
|
0,24
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
lucidato
|
100
|
T
|
0,07
|
2
|
|
Ferro ed acciaio
|
lucidato
|
400-1000
|
T
|
0,14-0,38
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
100
|
T
|
0,74
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
100
|
T
|
0,74
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
1227
|
T
|
0,89
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
125-525
|
T
|
0,78-0,82
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
200
|
T
|
0,79
|
2
|
|
Ferro ed acciaio
|
ossidato
|
200-600
|
T
|
0,80
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
ruggine rossa, foglio
|
22
|
T
|
0,69
|
4
|
|
Ferro ed acciaio
|
ruvido, superficie piana
|
50
|
T
|
0,95-0,98
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
smerigliato di recente
|
20
|
T
|
0,24
|
1
|
|
Ferro ed acciaio
|
strato di ossido brillante, foglio
|
20
|
T
|
0,82
|
1
|
|
Ferro galvanizzato
|
foglio
|
92
|
T
|
0,07
|
4
|
|
Ferro galvanizzato
|
foglio, brunito
|
30
|
T
|
0,23
|
1
|
|
Ferro galvanizzato
|
foglio, ossidato
|
20
|
T
|
0,28
|
1
|
|
Ferro galvanizzato
|
fortemente ossidato
|
70
|
SW
|
0,64
|
9
|
|
Ferro galvanizzato
|
fortemente ossidato
|
70
|
LW
|
0,85
|
9
|
|
Ferro stagnato
|
foglio
|
24
|
T
|
0,064
|
4
|
|
Ferro, ghisa
|
fusione
|
50
|
T
|
0,81
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
lavorato
|
800-1000
|
T
|
0,60-0,70
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
lingotti
|
1000
|
T
|
0,95
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
liquido
|
1300
|
T
|
0,28
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
lucidato
|
200
|
T
|
0,21
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
lucidato
|
38
|
T
|
0,21
|
4
|
|
Ferro, ghisa
|
lucidato
|
40
|
T
|
0,21
|
2
|
|
Ferro, ghisa
|
non lavorato
|
900-1100
|
T
|
0,87-0,95
|
1
|
|
Ferro, ghisa
|
ossidato
|
100
|
T
|
0,64
|
2
|
|
Ferro, ghisa
|
ossidato
|
260
|
T
|
0,66
|
4
|
|
Ferro, ghisa
|
ossidato
|
38
|
T
|
0,63
|
4
|
|
Ferro, ghisa
|
ossidato
|
538
|
T
|
0,76
|
4
|
|
Ferro, ghisa
|
ossidato a 600°C
|
200-600
|
T
|
0,64-0,78
|
1
|
|
Gesso
|
17
|
SW
|
0,86
|
5
|
|
|
Gesso
|
pannello in cartongesso, non trattato
|
20
|
SW
|
0,90
|
6
|
|
Gesso
|
prima mano di intonaco
|
20
|
T
|
0,91
|
2
|
|
Gesso idrato
|
20
|
T
|
0,8-0,9
|
1
|
|
|
Ghiaccio: vedere Acqua
|
|||||
|
Gomma
|
dura
|
20
|
T
|
0,95
|
1
|
|
Gomma
|
morbida, grigia, ruvida
|
20
|
T
|
0,95
|
1
|
|
Granito
|
lucidato
|
20
|
LLW
|
0,849
|
8
|
|
Granito
|
rugoso, 4 campioni differenti
|
70
|
SW
|
0,95-0,97
|
9
|
|
Granito
|
rugoso, 4 campioni differenti
|
70
|
LW
|
0,77-0,87
|
9
|
|
Granito
|
ruvido
|
21
|
LLW
|
0,879
|
8
|
|
Idrossido di alluminio
|
polvere
|
T
|
0,28
|
1
|
|
|
Krylon Ultra-flat black 1602
|
Nero opaco
|
Temperatura ambiente fino a 175°C
|
LW
|
≈ 0,96
|
12
|
|
Krylon Ultra-flat black 1602
|
Nero opaco
|
Temperatura ambiente fino a 175°C
|
MW
|
≈ 0.97
|
12
|
|
Laccatura
|
3colori, spruzzata su alluminio
|
70
|
SW
|
0,50-0,53
|
9
|
|
Laccatura
|
3colori, spruzzata su alluminio
|
70
|
LW
|
0,92-0,94
|
9
|
|
Laccatura
|
alluminio su superficie ruvida
|
20
|
T
|
0,4
|
1
|
|
Laccatura
|
bachelite
|
80
|
T
|
0,83
|
1
|
|
Laccatura
|
bianca
|
100
|
T
|
0,92
|
2
|
|
Laccatura
|
bianca
|
40-100
|
T
|
0,8-0,95
|
1
|
|
Laccatura
|
nera, brillante, spruzzata su ferro
|
20
|
T
|
0,87
|
1
|
|
Laccatura
|
nera, opaca
|
100
|
T
|
0,97
|
2
|
|
Laccatura
|
nera, opaca
|
40-100
|
T
|
0,96-0,98
|
1
|
|
Laccatura
|
resistente al calore
|
100
|
T
|
0,92
|
1
|
|
Lastra di vetro (vetro float)
|
senza rivestimento
|
20
|
LW
|
0,97
|
14
|
|
Legno
|
17
|
SW
|
0,98
|
5
|
|
|
Legno
|
19
|
LLW
|
0,962
|
8
|
|
|
Legno
|
bianco, umido
|
20
|
T
|
0,7-0,8
|
1
|
|
Legno
|
compensato, liscio, asciutto
|
36
|
SW
|
0,82
|
7
|
|
Legno
|
compensato, non trattato
|
20
|
SW
|
0,83
|
6
|
|
Legno
|
pasta
|
T
|
0,5-0,7
|
1
|
|
|
Legno
|
piallato
|
20
|
T
|
0,8-0,9
|
1
|
|
Legno
|
pino, 4 campioni differenti
|
70
|
SW
|
0,67-0,75
|
9
|
|
Legno
|
pino, 4 campioni differenti
|
70
|
LW
|
0,81-0,89
|
9
|
|
Legno
|
quercia piallata
|
20
|
T
|
0,90
|
2
|
|
Legno
|
quercia piallata
|
70
|
SW
|
0,77
|
9
|
|
Legno
|
quercia piallata
|
70
|
LW
|
0,88
|
9
|
|
Magnesio
|
22
|
T
|
0,07
|
4
|
|
|
Magnesio
|
260
|
T
|
0,13
|
4
|
|
|
Magnesio
|
538
|
T
|
0,18
|
4
|
|
|
Magnesio
|
lucidato
|
20
|
T
|
0,07
|
2
|
|
Malta
|
17
|
SW
|
0,87
|
5
|
|
|
Malta
|
asciutto
|
36
|
SW
|
0,94
|
7
|
|
Mattoni
|
allumina
|
17
|
SW
|
0,68
|
5
|
|
Mattoni
|
argilla refrattaria
|
1000
|
T
|
0,75
|
1
|
|
Mattoni
|
argilla refrattaria
|
1200
|
T
|
0,59
|
1
|
|
Mattoni
|
argilla refrattaria
|
20
|
T
|
0,85
|
1
|
|
Mattoni
|
comune
|
17
|
SW
|
0,86-0,81
|
5
|
|
Mattoni
|
impermeabile
|
17
|
SW
|
0,87
|
5
|
|
Mattoni
|
mattone refrattario
|
17
|
SW
|
0,68
|
5
|
|
Mattoni
|
muratura
|
35
|
SW
|
0,94
|
7
|
|
Mattoni
|
muratura, intonacato
|
20
|
T
|
0,94
|
1
|
|
Mattoni
|
refrattario, corindone
|
1000
|
T
|
0,46
|
1
|
|
Mattoni
|
refrattario, fortemente radiante
|
500-1000
|
T
|
0,8-0,9
|
1
|
|
Mattoni
|
refrattario, magnesite
|
1000-1300
|
T
|
0,38
|
1
|
|
Mattoni
|
refrattario, scarsamente radiante
|
500-1000
|
T
|
0,65-0,75
|
1
|
|
Mattoni
|
rosso, comune
|
20
|
T
|
0,93
|
2
|
|
Mattoni
|
rosso, ruvido
|
20
|
T
|
0,88-0,93
|
1
|
|
Mattoni
|
silice dinas, lucidato, ruvido
|
1100
|
T
|
0,85
|
1
|
|
Mattoni
|
silice dinas, non lucidato, ruvido
|
1000
|
T
|
0,80
|
1
|
|
Mattoni
|
silice dinas, refrattario
|
1000
|
T
|
0,66
|
1
|
|
Mattoni
|
silice, 95% SiO2
|
1230
|
T
|
0,66
|
1
|
|
Mattoni
|
sillimanite, 33% SiO2, 64% Al2O3
|
1500
|
T
|
0,29
|
1
|
|
Molibdeno
|
1500-2200
|
T
|
0,19-0,26
|
1
|
|
|
Molibdeno
|
600-1000
|
T
|
0,08-0,13
|
1
|
|
|
Molibdeno
|
filamento
|
700-2500
|
T
|
0,1-0,3
|
1
|
|
Neve: vedere Acqua
|
|||||
|
Nextel Velvet 811-21Black
|
Nero opaco
|
-60-150
|
LW
|
> 0,97
|
10 e 11
|
|
Nichel
|
brillante opaco
|
122
|
T
|
0,041
|
4
|
|
Nichel
|
commercialmente puro, lucidato
|
100
|
T
|
0,045
|
1
|
|
Nichel
|
commercialmente puro, lucidato
|
200-400
|
T
|
0,07-0,09
|
1
|
|
Nichel
|
elettrolitico
|
22
|
T
|
0,04
|
4
|
|
Nichel
|
elettrolitico
|
260
|
T
|
0,07
|
4
|
|
Nichel
|
elettrolitico
|
38
|
T
|
0,06
|
4
|
|
Nichel
|
elettrolitico
|
538
|
T
|
0,10
|
4
|
|
Nichel
|
elettroplaccato su ferro, lucidato
|
22
|
T
|
0,045
|
4
|
|
Nichel
|
elettroplaccato su ferro, non lucidato
|
20
|
T
|
0,11-0,40
|
1
|
|
Nichel
|
elettroplaccato su ferro, non lucidato
|
22
|
T
|
0,11
|
4
|
|
Nichel
|
elettroplaccato, lucidato
|
20
|
T
|
0,05
|
2
|
|
Nichel
|
filo
|
200-1000
|
T
|
0,1-0,2
|
1
|
|
Nichel
|
lucidato
|
122
|
T
|
0,045
|
4
|
|
Nichel
|
ossidato
|
1227
|
T
|
0,85
|
4
|
|
Nichel
|
ossidato
|
200
|
T
|
0,37
|
2
|
|
Nichel
|
ossidato
|
227
|
T
|
0,37
|
4
|
|
Nichel
|
ossidato a 600°C
|
200-600
|
T
|
0,37-0,48
|
1
|
|
Nichel-cromo
|
filo, ossidato
|
50-500
|
T
|
0,95-0,98
|
1
|
|
Nichel-cromo
|
filo, pulito
|
50
|
T
|
0,65
|
1
|
|
Nichel-cromo
|
filo, pulito
|
500-1000
|
T
|
0,71-0,79
|
1
|
|
Nichel-cromo
|
laminato
|
700
|
T
|
0,25
|
1
|
|
Nichel-cromo
|
sabbiato
|
700
|
T
|
0,70
|
1
|
|
Olio, lubrificante
|
film da 0,025 mm
|
20
|
T
|
0,27
|
2
|
|
Olio, lubrificante
|
film da 0,050 mm
|
20
|
T
|
0,46
|
2
|
|
Olio, lubrificante
|
film da 0,125 mm
|
20
|
T
|
0,72
|
2
|
|
Olio, lubrificante
|
film su base Ni: solo base Ni
|
20
|
T
|
0,05
|
2
|
|
Olio, lubrificante
|
rivestimento spesso
|
20
|
T
|
0,82
|
2
|
|
Oro
|
fortemente lucidato
|
100
|
T
|
0,02
|
2
|
|
Oro
|
lucidato
|
130
|
T
|
0,018
|
1
|
|
Oro
|
lucidato accuratamente
|
200-600
|
T
|
0,02-0,03
|
1
|
|
Ossido di alluminio
|
attivato, polvere
|
T
|
0,46
|
1
|
|
|
Ossido di alluminio
|
puro, polvere (allumina)
|
T
|
0,16
|
1
|
|
|
Ossido di nichel
|
1000-1250
|
T
|
0,75-0,86
|
1
|
|
|
Ossido di nichel
|
500-650
|
T
|
0,52-0,59
|
1
|
|
|
Ossido di rame
|
rosso, polvere
|
T
|
0,70
|
1
|
|
|
Ottone
|
foglio, laminato
|
20
|
T
|
0,06
|
1
|
|
Ottone
|
foglio, smerigliato
|
20
|
T
|
0,2
|
1
|
|
Ottone
|
fortemente lucidato
|
100
|
T
|
0,03
|
2
|
|
Ottone
|
lucidato
|
200
|
T
|
0,03
|
1
|
|
Ottone
|
opaco, ossidato
|
20-350
|
T
|
0,22
|
1
|
|
Ottone
|
ossidato
|
100
|
T
|
0,61
|
2
|
|
Ottone
|
ossidato
|
70
|
SW
|
0,04-0,09
|
9
|
|
Ottone
|
ossidato
|
70
|
LW
|
0,03-0,07
|
9
|
|
Ottone
|
ossidato a 600°C
|
200-600
|
T
|
0,59-0,61
|
1
|
|
Ottone
|
smerigliato utilizzando carta vetrata con graniglia 80
|
20
|
T
|
0,20
|
2
|
|
Pannello di fibra
|
masonite
|
70
|
SW
|
0,75
|
9
|
|
Pannello di fibra
|
masonite
|
70
|
LW
|
0,88
|
9
|
|
Pannello di fibra
|
pannello di truciolato
|
70
|
SW
|
0,77
|
9
|
|
Pannello di fibra
|
pannello di truciolato
|
70
|
LW
|
0,89
|
9
|
|
Pannello di fibra
|
poroso, non trattato
|
20
|
SW
|
0,85
|
6
|
|
Pannello di fibra
|
rigido, non trattato
|
20
|
SW
|
0,85
|
6
|
|
Panno
|
nero
|
20
|
T
|
0,98
|
1
|
|
Pavimentazione di asfalto
|
4
|
LLW
|
0,967
|
8
|
|
|
Pelle
|
umana
|
32
|
T
|
0,98
|
2
|
|
Piastrella
|
vetrificata
|
17
|
SW
|
0,94
|
5
|
|
Piombo
|
brillante
|
250
|
T
|
0,08
|
1
|
|
Piombo
|
non ossidato, lucidato
|
100
|
T
|
0,05
|
4
|
|
Piombo
|
ossidato a 200°C
|
200
|
T
|
0,63
|
1
|
|
Piombo
|
ossidato, grigio
|
20
|
T
|
0,28
|
1
|
|
Piombo
|
ossidato, grigio
|
22
|
T
|
0,28
|
4
|
|
Piombo rosso
|
100
|
T
|
0,93
|
4
|
|
|
Piombo rosso, polvere
|
100
|
T
|
0,93
|
1
|
|
|
Plastica
|
laminato in fibra di vetro (scheda per circuito stampato)
|
70
|
SW
|
0,94
|
9
|
|
Plastica
|
laminato in fibra di vetro (scheda per circuito stampato)
|
70
|
LW
|
0,91
|
9
|
|
Plastica
|
pannello isolante in poliuretano
|
70
|
LW
|
0,55
|
9
|
|
Plastica
|
pannello isolante in poliuretano
|
70
|
SW
|
0,29
|
9
|
|
Plastica
|
PVC, pavimento in plastica, opaco, strutturato
|
70
|
SW
|
0,94
|
9
|
|
Plastica
|
PVC, pavimento in plastica, opaco, strutturato
|
70
|
LW
|
0,93
|
9
|
|
Platino
|
100
|
T
|
0,05
|
4
|
|
|
Platino
|
1000-1500
|
T
|
0,14-0,18
|
1
|
|
|
Platino
|
1094
|
T
|
0,18
|
4
|
|
|
Platino
|
17
|
T
|
0,016
|
4
|
|
|
Platino
|
22
|
T
|
0,03
|
4
|
|
|
Platino
|
260
|
T
|
0,06
|
4
|
|
|
Platino
|
538
|
T
|
0,10
|
4
|
|
|
Platino
|
filo
|
1400
|
T
|
0,18
|
1
|
|
Platino
|
filo
|
50-200
|
T
|
0,06-0,07
|
1
|
|
Platino
|
filo
|
500-1000
|
T
|
0,10-0,16
|
1
|
|
Platino
|
nastro
|
900-1100
|
T
|
0,12-0,17
|
1
|
|
Platino
|
puro, lucidato
|
200-600
|
T
|
0,05-0,10
|
1
|
|
Polistirolo
|
isolante
|
37
|
SW
|
0,60
|
7
|
|
Polvere di magnesio
|
T
|
0,86
|
1
|
||
|
Porcellana
|
bianca, brillante
|
T
|
0,70-0,75
|
1
|
|
|
Porcellana
|
vetrificata
|
20
|
T
|
0,92
|
1
|
|
Rame
|
commerciale, brunito
|
20
|
T
|
0,07
|
1
|
|
Rame
|
elettrolitico, accuratamente lucidato
|
80
|
T
|
0,018
|
1
|
|
Rame
|
elettrolitico, lucidato
|
-34
|
T
|
0,006
|
4
|
|
Rame
|
fortemente ossidato
|
20
|
T
|
0,78
|
2
|
|
Rame
|
fuso
|
1100-1300
|
T
|
0,13-0,15
|
1
|
|
Rame
|
lucidato
|
50-100
|
T
|
0,02
|
1
|
|
Rame
|
lucidato
|
100
|
T
|
0,03
|
2
|
|
Rame
|
lucidato, commerciale
|
27
|
T
|
0,03
|
4
|
|
Rame
|
lucidato, meccanico
|
22
|
T
|
0,015
|
4
|
|
Rame
|
ossidato
|
50
|
T
|
0,6-0,7
|
1
|
|
Rame
|
ossidato fino all'annerimento
|
T
|
0,88
|
1
|
|
|
Rame
|
ossidato, nero
|
27
|
T
|
0,78
|
4
|
|
Rame
|
puro, superficie accuratamente preparata
|
22
|
T
|
0,008
|
4
|
|
Rame
|
raschiato
|
27
|
T
|
0,07
|
4
|
|
Sabbia
|
T
|
0,60
|
1
|
||
|
Sabbia
|
20
|
T
|
0,90
|
2
|
|
|
Scorie
|
caldaia
|
0-100
|
T
|
0,97-0,93
|
1
|
|
Scorie
|
caldaia
|
1400-1800
|
T
|
0,69-0,67
|
1
|
|
Scorie
|
caldaia
|
200-500
|
T
|
0,89-0,78
|
1
|
|
Scorie
|
caldaia
|
600-1200
|
T
|
0,76-0,70
|
1
|
|
Smalto
|
20
|
T
|
0,9
|
1
|
|
|
Smalto
|
lacca
|
20
|
T
|
0,85-0,95
|
1
|
|
Smeriglio
|
grezzo
|
80
|
T
|
0,85
|
1
|
|
Stagno
|
brunito
|
20-50
|
T
|
0,04-0,06
|
1
|
|
Stagno
|
foglio di ferro stagnato
|
100
|
T
|
0,07
|
2
|
|
Stucco
|
ruvido, calce
|
10-90
|
T
|
0,91
|
1
|
|
Terreno
|
asciutto
|
20
|
T
|
0,92
|
2
|
|
Terreno
|
saturo di acqua
|
20
|
T
|
0,95
|
2
|
|
Tipo 3M 35
|
Nastro isolante vinilico (diversi colori)
|
< 80
|
LW
|
≈ 0.96
|
13
|
|
Tipo 3M 88
|
Nastro isolante vinilico nero
|
< 105
|
LW
|
≈ 0.96
|
13
|
|
Tipo 3M 88
|
Nastro isolante vinilico nero
|
< 105
|
MW
|
< 0,96
|
13
|
|
Tipo 3M Super 33+
|
Nastro isolante vinilico nero
|
< 80
|
LW
|
≈ 0.96
|
13
|
|
Titanio
|
lucidato
|
1000
|
T
|
0,36
|
1
|
|
Titanio
|
lucidato
|
200
|
T
|
0,15
|
1
|
|
Titanio
|
lucidato
|
500
|
T
|
0,20
|
1
|
|
Titanio
|
ossidato a 540°C
|
1000
|
T
|
0,60
|
1
|
|
Titanio
|
ossidato a 540°C
|
200
|
T
|
0,40
|
1
|
|
Titanio
|
ossidato a 540°C
|
500
|
T
|
0,50
|
1
|
|
Truciolato
|
non trattato
|
20
|
SW
|
0,90
|
6
|
|
Tungsteno
|
1500-2200
|
T
|
0,24-0,31
|
1
|
|
|
Tungsteno
|
200
|
T
|
0,05
|
1
|
|
|
Tungsteno
|
600-1000
|
T
|
0,1-0,16
|
1
|
|
|
Tungsteno
|
filamento
|
3300
|
T
|
0,39
|
1
|
|
Vernice
|
8 diversi tipi e colori
|
70
|
SW
|
0,88-0,96
|
9
|
|
Vernice
|
8 diversi tipi e colori
|
70
|
LW
|
0,92-0,94
|
9
|
|
Vernice
|
alluminio, vari stati di invecchiamento
|
50-100
|
T
|
0,27-0,67
|
1
|
|
Vernice
|
base olio, media di 16 colori
|
100
|
T
|
0,94
|
2
|
|
Vernice
|
blu cobalto
|
T
|
0,7-0,8
|
1
|
|
|
Vernice
|
giallo cadmio
|
T
|
0,28-0,33
|
1
|
|
|
Vernice
|
olio
|
17
|
SW
|
0,87
|
5
|
|
Vernice
|
olio, diversi colori
|
100
|
T
|
0,92-0,96
|
1
|
|
Vernice
|
olio, grigia, lucida
|
20
|
SW
|
0,96
|
6
|
|
Vernice
|
olio, grigia, opaca
|
20
|
SW
|
0,97
|
6
|
|
Vernice
|
olio, nero lucido
|
20
|
SW
|
0,92
|
6
|
|
Vernice
|
olio, nero opaco
|
20
|
SW
|
0,94
|
6
|
|
Vernice
|
plastica, bianco
|
20
|
SW
|
0,84
|
6
|
|
Vernice
|
plastica, nero
|
20
|
SW
|
0,95
|
6
|
|
Vernice
|
verde cromo
|
T
|
0,65-0,70
|
1
|
|
|
Vernice trasparente
|
opaca
|
20
|
SW
|
0,93
|
6
|
|
Vernice trasparente
|
su parquet in quercia
|
70
|
SW
|
0,90
|
9
|
|
Vernice trasparente
|
su parquet in quercia
|
70
|
LW
|
0,90-0,93
|
9
|
|
Zinco
|
foglio
|
50
|
T
|
0,20
|
1
|
|
Zinco
|
lucidato
|
200-300
|
T
|
0,04-0,05
|
1
|
|
Zinco
|
ossidato a 400°C
|
400
|
T
|
0,11
|
1
|
|
Zinco
|
superficie ossidata
|
1000-1200
|
T
|
0,50-0,60
|
1
|
Admin
| Publ. No. | T810197 |
| Release | AD |
| Commit | 45477 |
| Head | 45488 |
| Language | it-IT |
| Modified | 2017-09-27 |
| Formatted | 2017-09-27 |










































































